Una partita folle, ricca di colpi di scena e ribaltamenti continui: il Leeds United conquista la semifinale di FA Cup dopo aver battuto il West Ham ai calci di rigore, al termine di un 2-2 maturato tra tempi regolamentari e supplementari. Una qualificazione storica per la squadra di Daniel Farke, che torna tra le migliori quattro della competizione dopo ben 39 anni.
Il match del London Stadium parte con un Leeds più propositivo e capace di colpire al 26’ grazie a Tanaka, bravo a finalizzare l’assist di Okafor. Gli ospiti continuano a creare occasioni, mentre il West Ham si affida alle giocate di Castellanos e Bowen senza però trovare concretezza. Nella ripresa, gli Hammers aumentano la pressione, sfiorando più volte il pareggio, ma al 75’ arriva il raddoppio del Leeds: calcio di rigore trasformato con freddezza da Calver-Lewin dopo un fallo di Kilman su Aaronson.
Sembra finita, ma il finale è semplicemente incredibile. L’arbitro concede 11 minuti di recupero e il West Ham trova prima l’1-2 al 93’ con Mateus Fernandes, dopo un palo colpito da Bowen, e poi il clamoroso 2-2 al 96’ con una spettacolare rovesciata di Disasi su assist di Adama Traoré. Si va ai supplementari, dove il West Ham vede annullarsi due gol per fuorigioco, mantenendo altissima la tensione.
Al 120’ altro episodio chiave: Areola si infortuna e lascia il posto al giovane Herrick, al debutto assoluto. Ai rigori, il Leeds dimostra maggiore freddezza. Dopo un primo squillo di Herrick, che para su Piroe, sale in cattedra Perri: il portiere neutralizza i tentativi di Bowen e Pablo, risultando decisivo per il 4-2 finale dagli undici metri.
Il Leeds vola così in semifinale, dove affronterà il Chelsea a Wembley nel weekend del 25-26 aprile. Nell’altra sfida, il Manchester City se la vedrà con il Southampton. Un traguardo che rilancia le ambizioni della squadra di Farke, capace di reagire anche nei momenti più difficili e di scrivere una pagina memorabile della sua storia recente.
