La Liga 2025/26 va ufficialmente in archivio con un ultimo turno ricco di emozioni, verdetti e scenari europei ancora apertissimi. Il Barcellona, già campione di Spagna da diverse settimane, chiude però la propria stagione con una sconfitta per 3-1 contro il Valencia, mentre il Real Madrid saluta il campionato con un successo spettacolare sull’Athletic Bilbao. Tra qualificazioni europee e retrocessioni, il finale di stagione spagnolo regala anche una clamorosa possibilità: la Liga potrebbe infatti portare ben nove squadre nelle coppe europee, eguagliando il record stabilito dall’Inghilterra.
Al Mestalla il Barcellona cade nell’ultima giornata nonostante il gol iniziale di Robert Lewandowski, alla sua ultima presenza con la maglia blaugrana. Il Valencia reagisce con carattere e ribalta il match imponendosi 3-1 davanti al proprio pubblico, ma il ko non rovina la festa catalana dopo una stagione dominata praticamente dall’inizio alla fine.
Sorride invece il Real Madrid, che supera 4-2 l’Athletic Bilbao in una gara emozionante anche per il ritorno simbolico di Dani Carvajal. Ancora protagonista Kylian Mbappé, autore di un’altra rete che gli consente di chiudere la Liga da capocannoniere davanti a Vedat Muriqi. Il francese conferma così il proprio impatto devastante nel calcio spagnolo, diventando uno dei punti di riferimento assoluti della nuova era madridista.
Alle spalle di Barcellona e Real, il Villarreal e l’Atletico Madrid si assicurano la qualificazione alla prossima Champions League, insieme a un sorprendente Betis Siviglia, autentica rivelazione del campionato. Per la Spagna saranno quindi cinque le squadre presenti nella massima competizione europea.
In Europa League volano invece il Celta Vigo e la Real Sociedad, con i baschi premiati anche dalla vittoria in Coppa del Re. A completare il quadro europeo è il Getafe, che conquista un posto in Conference League al termine di una stagione molto solida.
Ma il dato più curioso riguarda proprio il possibile record europeo. Se il Rayo Vallecano dovesse vincere la finale di Conference League, otterrebbe automaticamente un posto in Europa League e consentirebbe alla Spagna di portare addirittura nove club nelle competizioni UEFA nella prossima stagione, raggiungendo il primato fatto registrare dall’Inghilterra.
In fondo alla classifica, invece, arriva la condanna definitiva per Maiorca, Girona e Oviedo. Retrocessione amarissima soprattutto per il Girona, protagonista solo un anno fa di una storica qualificazione europea e precipitato improvvisamente fino alla discesa in Segunda División. Una chiusura drammatica per una squadra che non è mai riuscita a ritrovare equilibrio durante tutta la stagione.
La Liga chiude così un’annata intensa e ricca di colpi di scena, con il Barcellona nuovamente sul trono di Spagna e un calcio iberico sempre più competitivo anche a livello internazionale.
