Il nono turno di Liga regala emozioni e colpi di scena fino all’ultimo secondo. Al Camp Nou, il Barcellona strappa una vittoria vitale contro il Girona grazie al gol di Ronald Araujo al 93’, che regala ai blaugrana il successo per 2-1 nel derby catalano e riporta la squadra di Hansi Flick momentaneamente in vetta alla classifica.
I catalani partono forte e trovano il vantaggio al 13’ con Pedri, servito da Yamal. Ma il Girona reagisce subito e pareggia con Witsel, bravo a sfruttare un corner al 20’. Dopo la traversa di Rashford su punizione e quella di Fermin Lopez nella ripresa, i padroni di casa aumentano la pressione. L’eroe del match diventa però Araujo, che al 93’ risolve una mischia in area girando in rete il pallone decisivo su assist di Frenkie de Jong. Flick tira un sospiro di sollievo: il Barça sale a 22 punti, scavalcando momentaneamente il Real Madrid (21). Il Girona resta a quota 6, in zona retrocessione.
Sorride anche l’Atletico Madrid, che piega l’Osasuna 1-0 grazie a Thiago Almada. Il talento argentino entra dalla panchina e decide il match al 69’ su assist di Giuliano Simeone, regalando ai Colchoneros il quarto posto a pari merito con il Betis (16 punti). La squadra di Diego Simeone si conferma solida e cinica, capace di vincere anche nelle gare più bloccate.
Spettacolare 2-2 tra Villarreal e Betis: i padroni di casa vanno sul 2-0 con Buchanan e Moleiro, ma vengono rimontati nel finale da uno straordinario Antony, autore di una doppietta tra il 66’ e il 94’. Il Villarreal resta terzo con 17 punti, un passo avanti a Betis e Atletico.
Brutta sconfitta, invece, per il Siviglia, travolto in casa 1-3 dal Maiorca: dopo l’iniziale vantaggio di Vargas, gli isolani ribaltano tutto con Muriqi e una doppietta di Joseph, conquistando tre punti fondamentali per la salvezza.
Una giornata che rilancia il Barcellona nella corsa al titolo, in attesa della sfida odierna del Real Madrid sul campo del Getafe e conferma la lotta serrata per la zona Champions: quattro squadre in un punto e un campionato spagnolo che promette equilibrio e spettacolo fino alla fine.
