Il sabato di Liga regala spettacolo e gol, con il Barcellona che ribalta l’Alaves e si prende momentaneamente la vetta della classifica a quota 34 punti, superando il Real Madrid in attesa della sfida dei blancos contro il Girona. Nel secondo anticipo, invece, il Maiorca spreca un doppio vantaggio e viene raggiunto nel finale da un Osasuna mai domo: un 2-2 che lascia aperta la lotta salvezza.
Al Camp Nou, l’avvio per il Barça è da incubo: dopo appena un minuto Pablo Ibáñez sfrutta una marcatura blanda sugli sviluppi di un corner e batte Joan Garcia per il sorprendente 0-1 dell’Alaves. La squadra di Flick accusa il colpo e rischia addirittura il raddoppio quando Rebbach arriva a un passo dal clamoroso bis. La scossa arriva però dal ritorno di Raphinha, subito trascinante: il brasiliano inventa l’assist che permette a Lamine Yamal di firmare l’1-1 con un sinistro potente al 9’. La partita resta viva e Joan Garcia tiene a galla i suoi con un intervento fondamentale su Jonny prima che il Barcellona completi la rimonta: ancora Raphinha rifinisce, questa volta per Dani Olmo, che al 25’ colpisce di prima intenzione e ribalta definitivamente l’incontro.
Da quel momento in poi è dominio blaugrana. Lewandowski va vicino più volte al tris, mentre Yamal e Olmo sfiorano la doppietta personale prima dell’uscita anticipata del brasiliano e del polacco al 60’. L’Alaves resta in partita fino all’ultimo brivido, quando Guridi minaccia il 2-2 in ripartenza, ma nel recupero arriva il sigillo finale: Yamal ispira, Olmo insacca il 3-1 al 93’ e chiude un match che rilancia il Barça in vetta e aumenta la pressione sul Real, fermo a 32.
Grande intensità anche a Son Moix, dove Maiorca e Osasuna si dividono la posta in un 2-2 ricco di emozioni soprattutto nella ripresa. Il primo tempo è bloccato, caratterizzato da pochi spazi e tanti duelli fisici. Le occasioni si contano sulle dita di una mano: Valjent impegna Sergio Herrera, mentre dall’altra parte i navarri faticano a trovare varchi. Il match si accende al 61’, quando Boyomo concede un rigore trasformato da Muriqi. Il “Pirata” non si ferma: quattro minuti più tardi firma anche il 2-0 con un gran diagonale dopo un assist perfetto di Virgili.
La squadra di Lisci sembra spacciata, ma le sostituzioni cambiano l’inerzia. All’81’ Raul Garcia riapre tutto, approfittando di un’indecisione difensiva dei padroni di casa. Il colpo finale arriva al 91’, quando Boyomo si riscatta trovando la zampata del 2-2 che ammutolisce Son Moix. Il Maiorca sale così a 13 punti, l’Osasuna a 12: entrambe restano in piena zona calda, ma il punto può rivelarsi prezioso nel lungo percorso verso la salvezza.
Una giornata che, tra rimonte e reti pesanti, alimenta la corsa al vertice e accende una lotta salvezza più aperta che mai.
