La quattordicesima giornata di Liga ridisegna i piani alti della classifica: il Real Madrid si ferma sull’1-1 a Montilivi contro un Girona organizzato e coraggioso, lasciando così il primo posto al Barcellona. Una sfida decisa in pochi minuti alla fine del primo tempo, con l’episodio che cambia il match: Mbappé trova il gol del vantaggio al 40’, ma la rete viene annullata dopo revisione Var per un tocco di mano precedente. Il contraccolpo è immediato e il Girona ne approfitta: al 45’ Ounahi riceve da Tsygankov e spara sotto la traversa il gol dell’1-0.
Nella ripresa il Real alza il baricentro e trova il pari al 67’ con Mbappé, freddissimo dal dischetto dopo un rigore conquistato da Vinicius. L’assedio finale è feroce, con i blancos a un soffio dal sorpasso in pieno recupero, quando il destro a giro di Mbappé termina fuori di pochi centimetri. Per la squadra di Xabi Alonso si tratta di un punto che pesa in ottica Supercoppa e per il mini-tour de force in arrivo, ma che costa il primato: ora il Real è secondo a -1 dal Barça, impegnato nel delicato incrocio con l’Atlético Madrid.
Il weekend di Liga accende anche il clima andaluso con il derby tra Siviglia e Betis, terminato 2-0 per i biancoverdi al Sánchez-Pizjuán. Dopo un primo tempo chiuso senza reti, Fornals decide la sfida con una progressione centrale culminata in un destro preciso sul primo palo. Al 68’ arriva il raddoppio di Altimira, bravo a ribadire in rete una respinta della difesa dopo un calcio d’angolo. Nel finale l’espulsione di Romero e l’interruzione causata dal lancio di oggetti non cambiano l’inerzia del match: il Betis sale a 27 punti e resta in piena corsa Champions, mentre il Siviglia si blocca a 16, incassando la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare.
Spettacolo all’Anoeta, dove il Villarreal trova un incredibile 3-2 contro la Real Sociedad grazie a un gol al 95’. Il Sottomarino giallo vola sullo 0-2 con Ayoze Pérez (31’) e Moleiro (57’), ma i baschi reagiscono con Soler, servito da Kubo, e con Barrenetxea all’87’. Quando la rimonta sembra completata, è ancora Moleiro a trovare la zampata decisiva sugli sviluppi di un corner: la sua doppietta vale tre punti fondamentali e porta il Villarreal a -2 dal vertice, completamente rilanciato in zona Champions. La Real, invece, si ferma dopo un filotto di quattro partite utili.
Completa il quadro il successo esterno dell’Espanyol, che batte 1-0 il Celta Vigo grazie alla spizzata vincente di Kike García al 90’, appena mezz’ora dopo il suo ingresso in campo. I catalani salgono così a 24 punti, agganciando il Betis e confermandosi tra le squadre più solide del campionato.
Una giornata ricca di emozioni e risultati pesanti, che regala una Liga più aperta che mai: con quattro squadre in pochi punti, l’equilibrio in vetta promette scintille nelle prossime settimane.
