Liga, prima vittoria per Arbeloa: Real Madrid batte il Levante 2-0 e si porta a -1 dal Barcellona

Il Real supera il Levante al Bernabeu: rigore di Mbappé e gol di Asencio valgono il primo successo dell’era Arbeloa.

Alexander Arnold, Real Madrid

Il Real Madrid volta pagina e ritrova il sorriso nella 20ª giornata di Liga. Al Santiago Bernabeu, i Blancos superano 2-0 il Levante e conquistano la prima vittoria del post Xabi Alonso, inaugurando nel modo migliore l’era Arbeloa. Tre punti fondamentali che permettono al Real di salire a quota 48 in classifica e di portarsi a una sola lunghezza dal Barcellona, che resta davanti con una gara ancora da recuperare.

La partita, però, non è semplice. Le scorie dell’eliminazione in Copa del Rey contro l’Albacete si fanno sentire soprattutto nel primo tempo, giocato a ritmi bassi e con poche idee offensive. Il Real mantiene il controllo del pallone ma fatica a trovare varchi, mentre il Levante si difende con ordine e senza particolari affanni. I primi 45 minuti scorrono così senza grandi emozioni e si chiudono sullo 0-0.

Nella ripresa, però, la squadra di Arbeloa cambia atteggiamento e aumenta l’intensità. La svolta arriva al 58’, quando Mbappé si presenta sul dischetto e non sbaglia: rigore trasformato con freddezza e partita finalmente sbloccata. Il gol libera mentalmente i Blancos, che pochi minuti dopo trovano anche il raddoppio. Al 65’ è Asencio a finalizzare una bella azione offensiva, sfruttando al meglio l’assist di Arda Guler, entrato dalla panchina e subito decisivo.

Il Real continua a spingere e va vicino al tris con una potente conclusione di Mastantuono che si stampa sulla traversa, mentre il Levante accusa il colpo e non riesce più a reagire. La gestione finale è ordinata e senza rischi, segno di una squadra che, pur non brillando per tutta la gara, ha saputo essere concreta nei momenti chiave.

Il 2-0 finale rappresenta molto più di una semplice vittoria: è un segnale di ripartenza dopo settimane complicate e un’iniezione di fiducia in vista della rincorsa al titolo. Con il Barcellona distante solo un punto, il Real Madrid resta pienamente in corsa e ritrova certezze sotto la nuova guida tecnica, affidandosi ai suoi uomini simbolo e a giovani sempre più protagonisti.