Il Marsiglia di Roberto De Zerbi continua a correre forte e nell’anticipo della tredicesima giornata di Ligue 1 rifila un pesantissimo 5-1 al Nizza, conquistando la vetta solitaria almeno per una notte. Una prestazione dominante, costruita con qualità, ritmo e concretezza, che conferma l’OM come una delle squadre più brillanti dell’intero panorama francese. Con questo successo, i marsigliesi salgono a quota 28 punti, uno in più del Paris Saint-Germain impegnato domani contro il Le Havre, mentre il Nizza resta fermo a 17 dopo una serata da dimenticare.
La partita si mette subito in discesa per gli uomini di De Zerbi. All’11’ Pavard inventa un assist perfetto per Aubameyang, che sblocca il risultato con un destro preciso. Il Marsiglia continua a spingere e al 33’ arriva il raddoppio: Greenwood riceve al limite e sorprende Diouf con una conclusione potente, firmando il 2-0 che indirizza la gara già nella prima mezz’ora.
Il secondo tempo si apre con lo stesso copione. Passano appena otto minuti e Greenwood completa la sua doppietta al 53’, finalizzando una manovra fluida che taglia in due la difesa rossonera. È il gol che chiude definitivamente la partita, ma il Marsiglia non ha alcuna intenzione di rallentare. Al 56’ è Weah, lanciato da un ottimo passaggio di Aubameyang, a siglare il poker. Il Nizza prova almeno a salvare l’onore con Cho, che al 63’ approfitta di un’incertezza difensiva e batte Pau López per il momentaneo 4-1.
La serata però resta a tinte marsigliesi. Al 74’ arriva anche il 5-1 firmato da Igor Paixao, servito ancora da Aubameyang, autore di una prestazione da leader assoluto con un gol e due assist. Il dominio dell’OM non lascia repliche: squadra corta, pressing alto, qualità nelle ripartenze e una pericolosità costante in ogni transizione offensiva.
Il Marsiglia ottiene così tre punti pesanti che consolidano ambizioni e morale, confermando la capacità di De Zerbi di esaltare una rosa ricca di talento e intensità. I prossimi novanta minuti del PSG decideranno se la vetta resterà marsigliese, ma intanto l’OM manda un messaggio forte a tutto il campionato. Per il Nizza, invece, è un campanello d’allarme: la squadra di Haise dovrà rialzarsi in fretta per non perdere contatto con la zona europea.
