La Federazione Italiana Pallacanestro ha ufficializzato la scelta: Luca Banchi è il nuovo commissario tecnico della Nazionale maschile. Il coach grossetano, 60 anni, raccoglie l’eredità di Gianmarco Pozzecco, dimessosi dopo l’eliminazione agli Europei contro la Slovenia, e guiderà gli Azzurri per i prossimi tre anni, fino al 2028. La presentazione ufficiale avverrà venerdì 3 ottobre a Roma, presso il Salone d’Onore del CONI, con diretta streaming sul canale YouTube di Italbasket.
Il debutto di Banchi sulla panchina azzurra è fissato per il 27 novembre 2025 contro l’Islanda, nella prima sfida di qualificazione alla FIBA World Cup 2027, che si disputerà a Doha, in Qatar. Un appuntamento cruciale, che segnerà l’inizio di un nuovo ciclo per l’Italbasket.
Banchi è reduce da un percorso straordinario con la Lettonia, selezione che ha guidato dal 27° posto del ranking FIBA fino all’undicesima posizione mondiale e alla storica qualificazione al Mondiale 2023, chiuso al quinto posto. Proprio in quell’occasione venne premiato come miglior allenatore della manifestazione. In carriera ha collezionato successi importanti anche a livello di club: cinque scudetti e altrettante Supercoppe con Siena come assistente, uno scudetto al primo anno con Milano, la Coppa Intercontinentale FIBA 2019 con l’AEK Atene e, più di recente, la Supercoppa italiana 2023 con la Virtus Bologna.
Il suo percorso professionale è iniziato giovanissimo a Grosseto, proseguendo tra Livorno, Trieste e diverse esperienze internazionali, dalla Germania alla Russia fino alla Turchia, dove ha guidato l’Anadolu Efes portandolo ai playoff di Eurolega. In totale, Banchi diventa il ventitreesimo ct della storia della Nazionale italiana.
Con il suo arrivo, la Federazione punta a una nuova fase di crescita, forte della sua esperienza internazionale e della capacità di valorizzare i giovani. L’obiettivo dichiarato è costruire una Nazionale competitiva non solo per le qualificazioni mondiali, ma anche per i prossimi appuntamenti europei. Gli appassionati sperano che la sua esperienza possa riportare gli Azzurri a giocare da protagonisti nel basket mondiale.
