Dal 1° ottobre 2026 entra in vigore a Malta un nuovo regime fiscale per il gioco che semplifica le aliquote e ridefinisce il trattamento dell’IVA e delle imposte sul settore. Lo riferiscono Agimeg e Jamma, che spiegano come la riforma punti a una maggiore chiarezza normativa per operatori e autorità.
Per gli operatori italiani con licenza maltese la novità è concreta: il provvedimento prevede aliquote semplificate per le attività di gioco ammissibili e l’accorpamento della gaming tax con l’imposta sui dispositivi. Vengono inoltre forniti chiarimenti sull’applicazione dell’IVA per scommesse sportive e casinò e sulle norme che definiscono il luogo di fornitura delle prestazioni, elementi che incidono direttamente sui criteri di fatturazione e sulla gestione fiscale delle piattaforme.
La riforma prevede anche fasi attuative: il portale della Malta Gaming Authority (MGA) sarà aggiornato entro il 1° novembre 2026 per recepire le nuove regole operative, mentre la rendicontazione relativa a settembre dovrà essere presentata con il regime attuale entro il 20 ottobre. Queste scadenze temporanee sono fondamentali per la transizione e per la corretta compliance amministrativa.
Il cambiamento impatta sui costi di compliance e sulla pianificazione fiscale degli operatori: dal calcolo della gaming tax alla gestione dell’IVA su singole tipologie di gioco, le nuove norme richiedono adeguamenti tecnici e procedurali. Resta da vedere come le piattaforme calibreranno le proprie procedure contabili e quanto tempo servirà per l’adeguamento completo dopo l’aggiornamento del portale MGA.

