McLaren domina il venerdì a Budapest: Norris guida la doppietta, Leclerc ancora terzo

Norris e Piastri si confermano davanti a tutti anche nelle FP2. Leclerc tiene il passo ma accusa un ritardo maggiore. Aston Martin sorprende, Verstappen solo 14°.

Oscar Piastri, McLaren 2025

Continua il dominio McLaren aanche sul circuito dell’Hungaroring. Dopo il miglior tempo ottenuto nel primo turno di prove libere, Lando Norris si è ripetuto anche nelle FP2, chiudendo davanti al compagno di squadra Oscar Piastri e confermando il grande stato di forma della scuderia di Woking. Il pilota britannico ha fermato il cronometro con un tempo che rifila 291 millesimi all’australiano – leader del Mondiale – e 399 a Charles Leclerc, che si piazza ancora una volta in terza posizione con la sua Ferrari SF-25.

Se il podio virtuale della giornata ricalca quello della mattinata, le distanze si sono però allungate. Leclerc, che in FP1 era a soli 217 millesimi da Norris, ha quasi raddoppiato il gap nella seconda sessione. Da segnalare un momento di tensione nel finale di turno quando Norris, rientrando in pista dopo un pit stop, ha bloccato le ruote in curva 1 incrociando la traiettoria di Piastri. Fortunatamente, nessun contatto ma disastro evitato per pochi metri.

Tra i protagonisti della giornata anche le due Aston Martin: Lance Stroll chiude quarto a 495 millesimi, mentre Fernando Alonso, tornato al volante dopo aver saltato le FP1 per un mal di schiena, è quinto a 609 millesimi dalla vetta. Lewis Hamilton non brilla e si ferma al sesto posto, staccato di oltre sette decimi, precedendo George Russell (Mercedes), Isack Hadjar (Racing Bulls), Yuki Tsunoda – miglior pilota Red Bull – e Andrea Kimi Antonelli, che chiude la top ten a +0.896 con l’altra Mercedes.

Delude invece Max Verstappen: il quattro volte campione del mondo chiude 14° con un ritardo di 1.167 secondi da Norris. A peggiorare la sua giornata è arrivato anche un richiamo ufficiale da parte della Direzione Gara per aver liberato un panno volante dall’abitacolo durante un giro lanciato. Il gesto è stato ritenuto potenzialmente pericoloso, ma trattandosi di un oggetto morbido e non solido, la sanzione si è limitata a un warning.

Con la McLaren in forma smagliante e Norris determinato a prendersi la sua prima vittoria stagionale, il weekend ungherese si preannuncia infuocato. Ferrari dovrà trovare qualche decimo in più se vorrà restare agganciata alla lotta per la pole e, soprattutto, per la vittoria domenica. E occhio alle Aston Martin, che sembrano aver ritrovato prestazione proprio nel momento clou del campionato.