Novità: Andrey Golubev è il nuovo allenatore di Daniil Medvedev e il russo arriva al cambio di staff con un titolo nelle gambe: ha infatti vinto il torneo ATP di Hangzhou battendo Andrey Rublev 7-5 6-4. Golubev, confermando il ruolo, ha indicato le Finals come un obiettivo concreto per il lavoro insieme.
A chi segue la vicenda dopo la recente eliminazione agli US Open, bastano poche parole: il ko al quarto turno aveva aperto interrogativi sul futuro tecnico di Medvedev e ora il campione risponde con un titolo e un nuovo assetto nello staff.
La vittoria a Hangzhou è arrivata con un sunto chiaro del Medvedev attuale: compatto nei momenti decisivi, capace di chiudere entrambi i set contro un avversario di rango come Rublev. Sul piano delle idee tattiche e della preparazione, l’ingresso di Golubev viene presentato come un elemento di rinforzo: l’ex giocatore ha sottolineato che la squadra è “motivata” e che puntare alle Finals è parte del programma condiviso.
Tra i rilanci personali, Medvedev ha anche ribadito una preferenza tecnica: vorrebbe le partite dei tornei del Grande Slam al meglio dei tre set. È una posizione che fotografa la sua visione sulla gestione fisica e competitiva del circuito, e che assume peso ora che la stagione entra nella fase conclusiva.
Prospettive. Il binomio titolo a Hangzhou e cambio di guida tecnica consegna a Medvedev una spinta d’immagine e fiducia verso le prossime tappe. Resta da vedere come Golubev inciderà sulle scelte tattiche e sulla preparazione in vista delle Finals di Torino, l’obiettivo esplicitato dal nuovo coach.

