Piove sul bagnato in casa Milan. La sosta per le Nazionali, che avrebbe dovuto servire per recuperare energie e acciacchi, si è trasformata in un incubo per Massimiliano Allegri, costretto a fare i conti con una nuova ondata di infortuni che colpisce alcuni dei suoi uomini chiave soprattutto in vista dei difficili impegni di campionato.
Il caso più preoccupante riguarda Adrien Rabiot, che ha riportato una lesione al muscolo soleo del polpaccio sinistro durante l’impegno con la Francia. Gli esami strumentali effettuati giovedì 16 ottobre hanno confermato la diagnosi, e i tempi di recupero stimati si aggirano intorno alle quattro settimane. Il centrocampista verrà rivalutato tra dieci giorni, ma il rischio è di rivederlo in campo solo a metà novembre, saltando così sfide cruciali di campionato e Champions League.
Attesa invece per le condizioni di Christian Pulisic, che oggi sarà sottoposto agli esami di rito dopo il problema muscolare accusato nella gara tra Stati Uniti e Australia. L’americano, uscito dopo mezz’ora per un fastidio ai flessori della coscia destra, rischia anche lui uno stop di circa un mese. Una ricaduta che brucia, soprattutto perché il giocatore era già arrivato al ritiro con un leggero problema alla caviglia, ma è stato comunque schierato dal ct americano in entrambe le amichevoli.
In un quadro generale complesso, arriva almeno una nota positiva: Alexis Saelemaekers sembra aver smaltito in tempi record il problema muscolare accusato con il Belgio e potrebbe essere disponibile già per la sfida di domenica contro la Fiorentina. Il jolly di Allegri – considerato imprescindibile per equilibrio e duttilità tattica – si è allenato regolarmente con il gruppo, anche se lo staff tecnico valuterà fino all’ultimo se schierarlo dal primo minuto o preservarlo per evitare ricadute.
Restano invece dubbi su Pervis Estupiñán, ancora alle prese con i postumi della distorsione alla caviglia sinistra rimediata in Nazionale. L’ecuadoriano ha ripreso a correre sul campo e punta a tornare disponibile entro la prossima settimana, ma il suo impiego contro la Fiorentina resta fortemente in dubbio.
Con una situazione infermeria così affollata, Pochettino dovrà ridisegnare il suo Milan, attingendo alle seconde linee e facendo leva sulla profondità della rosa. Ma con Rabiot e Pulisic fuori causa, l’equilibrio tattico e la pericolosità offensiva dei rossoneri rischiano di risentirne in maniera significativa, proprio alla vigilia di un ciclo di partite decisive per il futuro stagionale.
