Il Milan vuole sfruttare l’entusiasmo del derby vinto, ma Massimiliano Allegri non concede cali di tensione. Alla vigilia della sfida di San Siro contro la Lazio, il tecnico rossonero ha richiamato la squadra alla massima attenzione, definendo il match “una partita difficilissima” contro una formazione che, nonostante qualche difficoltà iniziale, resta tra le più organizzate e insidiose del campionato. I biancocelesti hanno raccolto 18 punti nonostante infortuni e un mercato complicato, e secondo Allegri “con una vittoria potrebbero rientrare nella lotta Champions”.
Il calendario aiuta il Milan, che dopo la Lazio affronterà squadre sulla carta più abbordabili come Torino, Sassuolo, Como, Verona, Cagliari e Genoa, ma il tecnico non vuole che l’euforia post-Inter distolga il gruppo dall’obiettivo principale: restare stabilmente tra le prime quattro. Un monito dettato anche dai precedenti recenti: nella scorsa stagione il Diavolo aveva raccolto un solo punto contro la Lazio, frutto di un pareggio all’Olimpico e una sconfitta a San Siro.
Allegri ha analizzato anche la sua sfida personale con Maurizio Sarri: nei 19 incroci totali il tecnico biancoceleste ha vinto 11 volte, contro 4 successi e 4 pareggi di Allegri. Un bilancio che non spaventa il mister rossonero, deciso a confermare quest’anno il rendimento brillante del Milan negli scontri diretti contro le big.
Capitolo infermeria: Christian Pulisic non sarà disponibile per la sfida di sabato, mentre Alexis Saelemaekers ha pienamente recuperato e si candida per un ruolo da titolare dopo la grande prestazione nel derby. Nelle rotazioni dovrebbe rientrare presto anche Gimenez, atteso in gruppo dalla prossima settimana.
In attacco si scalda Christopher Nkunku. Il francese, arrivato negli ultimi giorni di mercato per 40 milioni, non ha ancora espresso tutto il suo potenziale. Allegri però predica calma: “Chi arriva a fine mercato ha bisogno di tempo. È tornato anche in nazionale, sta ritrovando condizione. Mi aspetto che entro fine anno faccia vedere il suo vero livello: è tecnico ed è molto forte”.
Tra i punti fermi di questo Milan spicca Mike Maignan, autore di un avvio di stagione strepitoso. Per Allegri non è una sorpresa: “È sempre stato uno dei migliori portieri in circolazione. Lo vedo sereno, sta semplicemente confermando il suo valore”. Sulla questione rinnovo, il tecnico ha preferito non sbilanciarsi, sottolineando che la società sta lavorando per garantire continuità e stabilità nei prossimi anni.
La sfida contro la Lazio diventa così un crocevia importante: un test di maturità per un Milan che vuole consolidare la propria posizione in zona Champions e proseguire sulla strada tracciata con la vittoria nel derby. La parola passa al campo, dove Allegri si aspetta una squadra affamata, solida e capace di gestire la pressione.
