Terminati gli impegni delle nazionali, in casa Milan si accendono i riflettori sul derby contro l’Inter, uno dei più attesi degli ultimi anni per posta in palio e classifica. I rossoneri, reduci dal 2-2 di Parma, inseguono non solo la conferma dell’imbattibilità nella stracittadina, ma anche il controsorpasso ai danni dei nerazzurri. E per la prima volta in stagione Massimiliano Allegri potrebbe avere tutta la rosa a disposizione, un lusso che porta entusiasmo ma anche scelte delicate da compiere.
Il tecnico toscano ritrova Adrien Rabiot, perno insostituibile del centrocampo e spesso ago della bilancia dell’equilibrio rossonero. Sul fronte offensivo, invece, la grande novità è il ritorno di Santiago Gimenez: l’attaccante messicano sembra aver superato definitivamente il problema alla caviglia che lo aveva frenato nelle ultime settimane e tornerà ad allenarsi regolarmente già da martedì. Nonostante i progressi, appare complicato vederlo titolare nel derby, sia per prudenza sia per una condizione ancora da calibrare.
Ed è proprio qui che nasce l’ipotesi più intrigante della settimana: la coppia Pulisic-Leao. Una soluzione provata a lungo nelle amichevoli estive ma mai riproposta in gare ufficiali. Allegri sta valutando seriamente questa opzione, soprattutto perché potrebbe rendere imprevedibile il fronte offensivo rossonero. Nessuno dei due ha le caratteristiche del centravanti puro, ma entrambi hanno qualità per interpretare il ruolo in maniera dinamica, senza dare punti di riferimento alla difesa avversaria e aprendo spazi preziosi per gli inserimenti dei centrocampisti.
Leao ha già dimostrato di sapersi muovere da una posizione più centrale, sfruttando accelerazioni e cambi di direzione che possono mettere in crisi qualunque difensore, soprattutto se non costretto a giocare spalle alla porta. Pulisic, invece, è perfetto per svariare sulla trequarti: può cucire gioco, occupare zone diverse dell’area e creare superiorità attraverso dribbling e passaggi chiave. Un primo assaggio dell’intesa tra i due si è visto nell’ultima giornata, quando l’americano ha fallito una grande occasione nata proprio da un assist del numero 10 portoghese nei minuti finali contro il Parma.
Se confermata, la scelta rappresenterebbe un azzardo calcolato: una mossa studiata per sorprendere una squadra solida e organizzata come l’Inter, che dovrà prepararsi a fronteggiare un attacco atipico e fluido. Nel frattempo, Allegri attende il rientro degli ultimi nazionali: Modric tornerà mercoledì, mentre Bartesaghi, Saelemaekers, De Winter e Athekame rientreranno il giorno successivo.
Il derby si avvicina e il Milan ha finalmente ampiezza, qualità e varianti da cui attingere. La “strana coppia” dell’estate potrebbe diventare la carta segreta di Allegri per provare a prendersi la vetta e mandare un messaggio forte alla Serie A.
