Milan, Allegri stringe i denti: “Ancora dieci giorni” per uscire dall’emergenza. Difesa in affanno e rosa al limite

Dopo il pari con l’Atalanta, Allegri chiede pazienza: rosa corta e infortuni pesano sulla tenuta difensiva del Milan, in attesa della sosta.

Massimiliano Allegri, allenatore Juventus

Il pareggio di Bergamo ha lasciato più interrogativi che certezze in casa Milan. Massimiliano Allegri, consapevole delle difficoltà del momento, invita alla calma e scandisce il conto alla rovescia: «Dobbiamo tenere duro ancora dieci giorni». Un messaggio chiaro, rivolto tanto alla squadra quanto all’ambiente, in vista della prossima sosta per le Nazionali che rappresenta un’occasione preziosa per recuperare energie e uomini chiave.

L’infermeria rossonera continua a preoccupare. Le condizioni di Rafael Leao, alle prese con un fastidio all’anca, restano da valutare, mentre le alternative in attacco scarseggiano. Gimenez fatica a convincere e Nkunku, pur generoso, non garantisce la presenza fisica richiesta nel cuore dell’area. Allegri valuta così l’ipotesi di avanzare Loftus-Cheek a supporto della punta, in un assetto più equilibrato ma meno esplosivo.

L’emergenza, però, non riguarda solo l’attacco. La difesa, da sempre punto di forza delle squadre di Allegri, mostra segni di cedimento: quattro reti subite nelle prime sette giornate, diventate sette nelle ultime due. Un dato in controtendenza per una squadra costruita per difendere bassa e ripartire, ma costretta a convivere con la stanchezza e la mancanza di ricambi. L’allenatore lo sa bene e invita i suoi a stringere i denti nelle prossime due sfide, contro Roma e Parma, prima del sospirato stop.

Il mini-ciclo autunnale, pur tra mille difficoltà, può comunque essere archiviato con un bilancio positivo: vittorie contro Napoli e Fiorentina, pareggi preziosi con Juventus e Atalanta e un solo passo falso, il 2-2 casalingo con il Pisa, che oggi pesa come un’occasione sprecata.

Il Milan, pur non brillando, resta in corsa per i vertici della classifica. La speranza di Allegri è che la pausa possa restituirgli una squadra più fresca e completa per affrontare la fase cruciale del campionato. Per ora, l’obiettivo è resistere: ancora dieci giorni di sacrifici, poi il tecnico rossonero potrà finalmente tirare il fiato e provare a ritrovare il vero Milan.