Il Milan inizia a muovere le prime pedine in vista del prossimo mercato estivo, tra possibili cessioni eccellenti e nuovi obiettivi per rinforzare la rosa. Al centro delle riflessioni rossonere c’è il futuro di Rafael Leao, sempre più in bilico dopo una stagione altalenante.
Il club di via Aldo Rossi non considera il portoghese incedibile, ma per lasciarlo partire servirà un’offerta compresa tra i 40 e i 50 milioni di euro. Una cifra importante, che riflette il valore del giocatore ma anche le sue recenti difficoltà. Nonostante un contratto lungo fino al 2028 e un ingaggio da circa 7 milioni annui, Leao non ha convinto pienamente: 9 gol e 3 assist rappresentano un bottino discreto, ma al di sotto delle aspettative, soprattutto considerando il ruolo centrale che ricopre nel progetto tecnico.
Le prestazioni altalenanti e un atteggiamento spesso criticato hanno incrinato anche il rapporto con parte della tifoseria, come dimostrano i fischi arrivati da San Siro nelle ultime uscite. Massimiliano Allegri sta cercando di gestirlo con equilibrio, sia dal punto di vista tecnico che umano, ma il feeling non sembra essere mai decollato del tutto.
Sul mercato, le possibili destinazioni non mancano ma nessuna appare, al momento, realmente concreta. L’Arabia Saudita resta una pista economicamente forte, mentre in Premier League qualche club potrebbe scommettere su di lui per rilanciarlo. Più complicata, invece, la pista Barcellona, che in passato aveva mostrato interesse ma oggi sembra meno convinta. Molto dipenderà anche dal prossimo Mondiale con il Portogallo: una vetrina ideale per rilanciare la sua immagine e attirare nuove offerte.
Parallelamente, il Milan si muove anche in entrata. Uno dei nomi più caldi è quello di Tiago Gabriel, giovane difensore del Lecce classe 2005. Il portoghese, già a segno nell’ultima giornata contro la Fiorentina, è valutato circa 30 milioni di euro, cifra che potrebbe abbassarsi in caso di retrocessione del club salentino. I rossoneri hanno già incontrato gli agenti del giocatore, ma la concorrenza è forte: Brentford e Nottingham Forest sono sulle sue tracce, mentre in passato anche il Napoli aveva mostrato interesse.
Il Milan, con la qualificazione europea ormai alla portata, vuole farsi trovare pronto. La strategia è chiara: valutare eventuali sacrifici importanti per finanziare un mercato mirato, capace di rilanciare le ambizioni del club sia in Italia che in Europa.
