Il Milan ha fissato un incontro con Oliver Glasner per discutere del ruolo di allenatore, una mossa che apre a possibili cambiamenti sia in panchina sia nella composizione della rosa. La notizia segna l’avvio di una fase di valutazioni che potrebbe tradursi in una vera e propria ristrutturazione sul fronte tecnico e dei giocatori.
Tra i nomi in bilico c’è quello di Tomori, che ha un solo anno di contratto e potrebbe essere ceduto dal club. La situazione contrattuale lo rende inevitabilmente un candidato a lasciare Milano, qualora la società decidesse di alleggerire la difesa o monetizzare su un elemento con ancora mercato.
Più nette appaiono le posizioni di due elementi arrivati con aspettative diverse: l’avventura di Loftus-Cheek al Milan sembra finita e la sua partenza è considerata probabile, una prospettiva che si riflette sulle scelte di centrocampo e sull’organico complessivo. Allo stesso modo l’avventura di Fofana al Milan sembra finita e anche per lui è probabile una separazione, con effetti evidenti sul pacchetto dei centrocampisti e sulle rotazioni future.
Resta poi un altro nodo cruciale da sciogliere: il club ha bisogno di un centravanti che garantisca reti. La carenza di un riferimento offensivo affidabile è uno degli aspetti che le valutazioni tecniche e di mercato dovranno affrontare, soprattutto se la nuova guida dovesse avere esigenze tattiche diverse.
L’incontro con Glasner sarà quindi un momento chiave per capire direzione tattica e priorità sul mercato. Decisioni su allenatore e uscite importanti come quelle prospettate per Tomori, Loftus-Cheek e Fofana potrebbero arrivare nelle settimane successive, con il tema del centravanti destinato a restare centrale nelle scelte rossonere.

