Milan-Inter, derby scudetto da record: Leao e Pulisic sfidano Dimarco e Pio Esposito

San Siro verso il record d’incasso per Milan-Inter. Inter prima con +10 sui rossoneri: tra Leao, Pulisic, Dimarco e Pio Esposito si decide un derby chiave per lo scudetto.

Rafael Leao, Milan

Milano si prepara a vivere uno dei derby più attesi degli ultimi anni. Milan-Inter, posticipo della 28ª giornata di Serie A, non è soltanto la sfida per il dominio cittadino ma anche uno snodo fondamentale nella corsa allo scudetto. I nerazzurri guidano la classifica con dieci punti di vantaggio sulla squadra di Massimiliano Allegri, ma con ancora dieci giornate da giocare la sfida di San Siro può cambiare l’inerzia della stagione.

Il clima è già da grande evento: lo stadio è pronto a registrare un nuovo record d’incasso per la Serie A. Dopo gli 8,6 milioni della stracittadina d’andata, il botteghino potrebbe sfiorare quota nove milioni con oltre 75 mila spettatori presenti.

Il Milan arriva al derby con un dato incoraggiante: i rossoneri sono imbattuti negli ultimi sei confronti cittadini e ne hanno vinti quattro. L’Inter, che aveva dominato i sei precedenti prima di questa serie, vuole interrompere il tabù e dare un segnale forte nella corsa al titolo. Per la squadra di Cristian Chivu, un successo significherebbe portarsi a +13 e mettere un’ipoteca pesantissima sul campionato.

Dal punto di vista tattico, i calci piazzati potrebbero rivelarsi decisivi. L’Inter è la squadra che ha segnato di più in Serie A da situazioni da fermo, con 21 gol complessivi, di cui ben 15 da calcio d’angolo. Il Milan invece è tra le squadre che soffrono di più in queste situazioni, avendo incassato la metà delle proprie reti proprio su palla inattiva.

Tra i protagonisti più attesi c’è Rafael Leao, che ha caricato l’ambiente parlando di una sfida “da vita o morte”. Accanto a lui occhi puntati su Christian Pulisic: l’americano ha già segnato tre gol negli ultimi sei derby e potrebbe diventare il primo milanista dai tempi di Kaká nel 2003-04 a segnare in entrambe le stracittadine dello stesso campionato.

Dall’altra parte l’Inter si affida al momento straordinario di Federico Dimarco, protagonista di un 2026 impressionante con 4 gol e 8 assist in dieci partite. Attenzione anche al giovane Pio Esposito, sempre più centrale nell’attacco nerazzurro dopo il gol pesante contro la Juventus.

Tra duelli individuali, tensione e un San Siro pronto a esplodere, il derby promette spettacolo. Perché a Milano non basta vincere: bisogna farlo nella partita che vale più di tutte.