Il Milan esce sconfitto 3-2 dall’amichevole disputata a Solbiate Arno contro la Virtus Entella. Un test utile per mettere minuti nelle gambe e verificare lo stato della rosa, ma che evidenzia anche qualche sbavatura di troppo per la squadra di Massimiliano Allegri, incapace di gestire due volte il vantaggio e punita nel finale dai liguri, quattordicesimi in Serie B.
Il match si apre con il Milan subito propositivo: dopo appena 9 minuti Christian Pulisic firma l’1-0, con un inserimento perfetto che sblocca la partita. La reazione dell’Entella arriva però al 34’, quando Ankeye raccoglie un suggerimento in profondità e batte Terracciano firmando l’1-1. I rossoneri faticano a controllare il ritmo e la gara resta aperta fino all’intervallo.
Nella ripresa il Milan torna avanti al 58’ grazie a Borsani, bravo a chiudere una combinazione offensiva e portare di nuovo i suoi in vantaggio. Ma, come nel primo tempo, la squadra di Allegri non riesce a capitalizzare il momento favorevole: al 67’ è Boccadamo a riportare l’Entella in parità, finalizzando un’azione ben sviluppata sulla destra.
Nel finale arriva la beffa: all’87’ De Benedetti firma il 3-2, sfruttando una disattenzione difensiva e completando la rimonta dell’Entella. Una rete che condanna il Milan alla sconfitta, nonostante un secondo tempo in cui i rossoneri avevano provato a prendere il controllo della partita.
La nota più positiva della giornata è il rientro dal 1’ di Ardon Jashari, al debutto dopo la frattura composta del perone rimediata lo scorso agosto in allenamento. Lo svizzero disputa tutti i 90 minuti mostrando una buona condizione e confermando di essere sulla strada giusta per tornare pienamente a disposizione. A completare il quadro dei test individuali ci sono anche le prove convincenti di Pulisic ed Estupinan, entrambi rimasti in campo per tutta la gara per accumulare minutaggio.
Nel complesso, l’amichevole di Solbiate Arno offre ad Allegri indicazioni utili: intensità da ritrovare, meccanismi da affinare e giovani da integrare con continuità. La sconfitta pesa poco, ma il Milan dovrà trasformare questo test in un’occasione per crescere in vista dei prossimi impegni ufficiali.
