Milan-Parma 0-1: Troilo gela San Siro, VAR decisivo e rossoneri a -10 dall’Inter

Il Parma espugna San Siro con il colpo di testa di Troilo. Gol prima annullato e poi convalidato dal VAR. Milan furioso, Inter in fuga a +10.

Luka Modric, Milan

Clamoroso a San Siro nella 26ª giornata di Serie A: il Parma batte 1-0 il Milan e riaccende la corsa salvezza, mentre in vetta l’Inter allunga a +10 sui rossoneri. Decide un colpo di testa di Troilo nel finale, con un episodio VAR che scatena le proteste della squadra di Allegri, squalificato e assente in panchina.

L’avvio è subito intenso e sorprende il Milan. Dopo appena 70 secondi il Parma sfiora il vantaggio con Pellegrino, la cui girata in area viene deviata e termina di poco a lato. I rossoneri, oltre alla pressione avversaria, devono fare i conti con un imprevisto: Loftus-Cheek è costretto a uscire già al 10’ dopo uno scontro con Corvi, lasciando spazio a Jashari.

La squadra di casa prova a prendere in mano il gioco, affidandosi soprattutto alla vivacità del neoentrato e alle accelerazioni di Pulisic. Proprio l’americano, nel finale di primo tempo, ha sui piedi l’occasione più nitida per sbloccare la gara, ma da posizione favorevole spreca il possibile 1-0.

Il match resta bloccato fino agli ultimi minuti, quando arriva l’episodio che cambia tutto. Al 35’ della ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Troilo svetta di testa e batte Maignan. L’arbitro Piccinini annulla inizialmente per un presunto fallo in attacco, ma viene richiamato al VAR: dopo la revisione, il direttore di gara convalida la rete, giudicando regolare il contatto tra Troilo e Bartesaghi e quello tra Valenti e Maignan.

Il Parma festeggia così la terza vittoria consecutiva, tutte arrivate nei minuti finali, salendo a quota 32 punti e mettendo un’ipoteca pesante sulla salvezza. Per il Milan, invece, è una serata amarissima: oltre alla sconfitta, pesa il distacco dall’Inter, ora di dieci lunghezze.

Nel momento decisivo della stagione, i rossoneri inciampano davanti al proprio pubblico e vedono complicarsi la rincorsa al vertice. A sorridere, oltre al Parma di Cuesta, è soprattutto la capolista.