Il Milan ha respinto l’interesse del New York City e della MLS per Christian Pulisic all’inizio dell’estate 2026, una scelta che mette in chiaro l’intenzione del club di non svendere l’esterno americano in questa finestra.
I rossoneri dispongono di un’opzione unilaterale che consente di prolungare il contratto di Pulisic fino a giugno 2028: uno strumento che offre al club margine di manovra e continuità tecnica senza dover entrare subito in una trattativa di rinnovo con il giocatore.
Al momento il contratto in essere scade al termine della stagione 2026-27 e, secondo quanto filtrato, nessuna trattativa di rinnovo è stata ancora avviata tra le parti. Rimane quindi aperto il nodo futuro dell’esterno statunitense: il Milan può esercitare l’opzione e mantenere il controllo sul suo destino oppure sedersi al tavolo con Pulisic quando e se la situazione sportiva e tecnica lo richiederà.
La decisione di respingere le avance dalla MLS rappresenta una mossa chiara sul mercato estivo: pur non essendoci un rinnovo formalizzato, il club ha scelto per ora di tenere l’assetto inalterato avvalendosi della possibilità contrattuale a disposizione. Il prossimo passo sarà capire se e quando il Milan deciderà di rendere definitiva la permanenza dell’americano esercitando l’opzione o avviando conversazioni per un nuovo accordo.

