Milan, rinnovi in vista per Pulisic e Saelemaekers. Maignan, nodo contratto e futuro incerto

Il Milan lavora ai prolungamenti di Pulisic e Saelemaekers, ma resta da risolvere il caso Maignan: rinnovo in stallo e rischio cessione nel 2026.

Christian Pulisic, Milan

Dopo un inizio di stagione in salita, il Milan guarda già al futuro. La società rossonera ha riacquistato serenità e può concentrarsi sulle prossime mosse di mercato, in particolare sui rinnovi contrattuali e sulla gestione di alcuni elementi chiave della rosa di Massimiliano Allegri.

Il primo nodo da sciogliere riguarda Mike Maignan. Il portiere francese, nuovamente alle prese con un problema muscolare accusato nel match contro il Bologna, resta una delle priorità della dirigenza. Il suo contratto, in scadenza nel giugno 2026, impone al club di via Aldo Rossi di prendere presto una decisione: trattare il rinnovo o valutare una cessione per evitare un nuovo “caso Donnarumma”.

Secondo Tuttosport, le trattative per il prolungamento — che prevedevano un ingaggio da circa 5 milioni a stagione fino al 2028 — si sono arenate nelle ultime settimane. In estate il Chelsea aveva tentato l’assalto, ma Allegri aveva posto il veto alla partenza. Ora, con l’ennesimo infortunio e la crescita del giovane Lorenzo Torriani nel Milan Futuro, la situazione torna d’attualità. La società valuterà anche un piano B, per non farsi trovare impreparata nel caso di un addio del numero uno francese.

Sul fronte delle buone notizie, invece, il Milan è vicino ai rinnovi di Christian Pulisic e Alexis Saelemaekers, entrambi in scadenza nel 2027. L’attaccante statunitense, diventato un punto fermo nel sistema di Allegri, dovrebbe firmare un nuovo contratto fino al 2029, con un aumento dell’ingaggio a 5 milioni più bonus, anche grazie ai vantaggi fiscali del Decreto Crescita. Il centrocampista belga, invece, è pronto a prolungare alle stesse condizioni temporali, con un ingaggio da 3 milioni di euro a stagione.

Ma le attenzioni del Milan non si fermano qui: nei piani di Igli Tare e Giorgio Furlani ci sono anche Fikayo Tomori e Ruben Loftus-Cheek, entrambi in scadenza nel 2027 e prossimi protagonisti di una nuova tornata di colloqui per estendere il loro legame con il club.

Il messaggio della dirigenza è chiaro: blindare i pilastri del presente e pianificare con anticipo il futuro, evitando di rivivere casi contrattuali complessi. Ma per Maignan, simbolo di solidità e leadership, il tempo stringe: il Milan deve decidere se rilanciare o incassare.