Milan-Sassuolo 2-2, Bartesaghi non basta: Laurienté ferma ancora i rossoneri

Il Milan spreca una grande occasione contro il Sassuolo: doppietta di Bartesaghi, ma Laurienté risponde nel finale e prolunga il tabù neroverde.

Luka Modric, Milan

Il Milan manca l’ennesima opportunità stagionale e si fa bloccare dal Sassuolo sul 2-2, confermando un doppio tabù che continua a pesare: quello contro i neroverdi e quello contro le squadre neo-promosse. A San Siro va in scena una partita ricca di episodi, gol e ribaltamenti, che lascia ai rossoneri più rimpianti che certezze alla vigilia dell’impegno in Supercoppa.

L’avvio è favorevole agli ospiti, che al 13’ trovano il vantaggio con Koné: l’inserimento è perfetto e l’assist di Pinamonti apre la strada al tocco morbido che supera Maignan in uscita. Il Milan fatica a reagire, ma cresce alla distanza e trova il pareggio al 34’ grazie a Bartesaghi, bravo a inserirsi da quinto e a capitalizzare il passaggio illuminante di Loftus-Cheek.

Nella ripresa i rossoneri sembrano mettere la gara sui binari giusti. Dopo appena due minuti Bartesaghi colpisce ancora, firmando la sua personale doppietta con un sinistro sul primo palo, favorito anche da una non impeccabile chiusura di Nkunku. La partita, però, resta apertissima: il Milan vede annullarsi due reti, una a Pulisic per un fallo precedente di Loftus-Cheek e una a Rabiot per posizione irregolare.

Quando il successo sembra a portata di mano, arriva la beffa. Laurienté, servito nuovamente da uno scatenato Pinamonti, trova il 2-2 con una conclusione precisa che gela San Siro. Nel finale il Sassuolo sfiora addirittura il colpaccio, colpendo un palo clamoroso a Maignan battuto.

Per Allegri resta una serata amara: il Milan rallenta ancora contro una squadra sulla carta abbordabile, perde terreno nella corsa al vertice e deve fare i conti anche con l’infortunio di Gabbia, le cui condizioni saranno da valutare. La sensazione è che, al netto delle qualità individuali, contro le “piccole” i rossoneri continuino a soffrire più del dovuto, pagando caro ogni distrazione.