Milan, sogno Lewandowski: Tare contatta l’agente del bomber per un possibile arrivo a parametro zero

Dalla Spagna rimbalza la voce: il Milan avrebbe avviato i contatti con l’entourage di Lewandowski, in scadenza col Barcellona nel 2026 e vicino all’addio.

Robert Lewandowski, attaccante Barcellona

Il Milan torna a sognare in grande. Dopo aver stupito con l’arrivo di Luka Modric, i rossoneri guardano già al futuro e, secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Sport, il direttore sportivo Igli Tare avrebbe avviato i primi contatti con l’agente di Robert Lewandowski, Pini Zahavi. L’obiettivo? Capire la disponibilità del centravanti polacco ad accettare una nuova sfida in Serie A a fine contratto, quando il suo legame con il Barcellona scadrà il 30 giugno 2026.

Lewandowski, 37 anni il prossimo agosto, rappresenterebbe un colpo di prestigio assoluto, un’operazione dal sapore romantico e strategico insieme: un campione di caratura mondiale, pronto a dare leadership ed esperienza a un gruppo in crescita. Secondo le fonti spagnole, i rapporti tra il fuoriclasse polacco e il club blaugrana si sarebbero raffreddati e il rinnovo appare ormai improbabile. A partire da gennaio 2026, l’ex Bayern Monaco sarà libero di trattare con altre società, aprendo così la porta a un possibile affondo del Milan.

Sul piano economico, l’affare resta complesso: in Catalogna Lewandowski percepisce circa 33 milioni di euro annui, una cifra fuori portata per i rossoneri, che però potrebbero contare sulla leva del progetto tecnico e sulla possibilità di chiudere la carriera da protagonista in uno dei club più gloriosi d’Europa.

Tare, forte dell’esperienza maturata tra Lazio e mercato internazionale, punta a replicare il “modello Modric”: colpi d’esperienza, a costo zero, ma capaci di innalzare il livello della squadra e attirare sponsor e attenzione mediatica. La maglia numero 9, rimasta senza un vero padrone stabile dopo anni di alternanza, sarebbe già pronta per il bomber polacco.

Sull’attaccante, tuttavia, resta forte la concorrenza di alcuni club arabi, pronti a offrirgli un contratto d’oro, con ingaggi che potrebbero superare il doppio di quanto percepito al Barça. Ma Lewandowski, che non ha mai nascosto il desiderio di competere ancora ai massimi livelli europei, potrebbe scegliere la via della sfida sportiva piuttosto che quella economica.

Allegri, dal canto suo, accoglierebbe a braccia aperte un attaccante di tale caratura: un terminale offensivo d’esperienza e affidabilità, capace di fare la differenza in Serie A e in Champions League. E se l’età non spaventa — come dimostra proprio Modric — il sogno rossonero potrebbe presto trasformarsi in un affare reale.