Milan spettacolo a Hong Kong: 4-2 al Liverpool, doppietta di Okafor e Leao falso nove da applausi

Il Milan stende il Liverpool 4-2 nella tournée asiatica: Okafor segna due volte, Leao brilla da centravanti. Allegri può sorridere.

Santi Gimenez, Milan

Seconda uscita e primo squillo convincente per il Milan di Massimiliano Allegri, che nella tournée asiatica si regala una vittoria di prestigio battendo 4-2 il Liverpool campione d’Inghilterra. Al Kai Tak Sports Park di Hong Kong, i rossoneri mettono in mostra ritmo, qualità e cinismo, ribaltando una partita complessa con un finale in crescendo. Sugli scudi Noah Okafor, autore di una doppietta decisiva, e Rafael Leao, ancora schierato da centravanti con risultati più che soddisfacenti.

Proprio Leao apre le danze al 10’ con una delle sue classiche accelerazioni devastanti: lanciato in profondità da Pulisic, il portoghese brucia la difesa e batte Woodman con un sinistro potente sotto la traversa. Il Liverpool, però, risponde al 26’ con una perla di Szoboszlai, che firma l’1-1 con un destro a giro dal limite dell’area.

Dopo un primo tempo equilibrato e condito da una girandola di cambi all’intervallo – tra cui l’uscita di molti big dei Reds come Salah, Alisson, van Dijk e Szoboszlai – il Milan torna in campo con maggiore intensità. Allegri cambia il portiere (dentro Terracciano) e inserisce Okafor, che sarà decisivo. Al 52’ arriva il nuovo vantaggio rossonero con Loftus-Cheek, servito da Leao dopo una bella progressione centrale. Passano otto minuti e lo stesso Okafor si fa trovare pronto sul cross basso di Saelemaekers per il 3-1.

Nel recupero il match si infiamma: Gakpo di testa al 93’ accorcia le distanze, ma un minuto dopo Okafor approfitta di un errore in costruzione dei Reds e chiude i giochi con il 4-2 finale. Un gol che suggella una prestazione brillante per l’ex Salisburgo, sempre più integrato negli schemi di Allegri.

Per il tecnico livornese arrivano risposte importanti: Leao continua a convincere nel ruolo di prima punta, Loftus-Cheek cresce in condizione e Okafor si conferma un’arma letale dalla panchina. Il Milan mostra idee, personalità e capacità di colpire in transizione, elementi che fanno ben sperare in vista dell’esordio ufficiale in Coppa Italia contro il Bari. Una vittoria che vale morale, autostima e, soprattutto, fiducia nel progetto targato Allegri.