Il Milan inizia a muoversi concretamente sul mercato estivo e mette nel mirino uno dei centrocampisti più interessanti dell’ultima Serie A: Ismaël Koné. Il canadese classe 2002, protagonista con il Sassuolo, è finito in cima alla lista dei desideri rossoneri, pronti a rinforzare la mediana in vista della prossima stagione.
Arrivato dal Marsiglia per circa 12 milioni di euro, Koné ha avuto un impatto immediato nel campionato italiano. I numeri certificano la sua crescita: 32 presenze stagionali, 6 gol e un rendimento costante sia in fase offensiva che difensiva. Un profilo completo, moderno, capace di abbinare qualità tecnica e intensità, caratteristiche sempre più richieste nel calcio europeo.
Le sue prestazioni non sono passate inosservate, soprattutto a San Siro, dove ha lasciato il segno con un gol nel 2-2 contro il Milan. Proprio i rossoneri, attraverso il lavoro del direttore sportivo Igli Tare, stanno valutando concretamente l’operazione. L’obiettivo è chiaro: inserire in rosa un giocatore giovane, già pronto e con margini di crescita importanti.
Il nodo principale resta quello economico. Nel contratto del centrocampista è presente una clausola rescissoria da 35 milioni di euro valida fino a fine luglio. Una cifra importante, che il Milan vorrebbe cercare di limare attraverso una trattativa diretta con il Sassuolo. L’idea è quella di abbassare il costo complessivo dell’operazione, magari inserendo contropartite tecniche per convincere il club emiliano.
La concorrenza, però, non manca. Diversi club di Premier League hanno già manifestato interesse per Koné, pronti eventualmente a sfruttare la clausola senza trattative. Proprio per questo il Milan potrebbe accelerare nelle prossime settimane, cercando di chiudere l’operazione prima dell’inizio del Mondiale, vetrina che potrebbe far lievitare ulteriormente il valore del giocatore.
Il Sassuolo, dal canto suo, si prepara a una possibile maxi plusvalenza, consapevole di avere tra le mani uno dei talenti più richiesti del momento.
Per il Milan, invece, si tratta di una scelta strategica: investire su giovani già pronti per competere ad alto livello e costruire una rosa più profonda e competitiva. Koné rappresenta esattamente questo identikit, e la sensazione è che la trattativa possa presto entrare nel vivo.
