Il Milan è alla ricerca di un attaccante puro, un numero 9 di ruolo che possa fare al caso di Massimiliano Allegri nella prossima stagione di serie A e guidare il reparto offensivo nella nuova stagione. Dopo l’addio di Morata, Joao Felix, Jovic, Abraham e Camarda, i rossoneri si trovano con la sola presenza del messicano Santiago Gimenez e del giovane Lorenzo Colombo, anch’egli destinato alla cessione. Il direttore sportivo Igli Tare ha recentemente tracciato l’identikit dell’obiettivo ideale: un centravanti classico, da area di rigore.
Il grande sogno resta Viktor Gyokeres dello Sporting Lisbona, protagonista di due stagioni straordinarie in Portogallo con 97 reti in 102 partite. Tuttavia, il costo dell’operazione – circa 70 milioni di euro – e la concorrenza agguerrita dell’Arsenal, che avrebbe già raggiunto un’intesa con il giocatore per un contratto quinquennale, rendono la pista molto complicata.
Così, prende quota l’idea Mateo Retegui, capocannoniere dell’ultima Serie A con 25 gol. L’attaccante italo-argentino, prelevato dall’Atalanta un anno fa per 22 milioni più bonus dopo l’infortunio di Scamacca, ha conquistato la Dea e il nuovo tecnico Ivan Juric, che intende puntare fortemente su di lui. La società bergamasca ha fissato il prezzo: almeno 40 milioni, senza sconti.
Ma sul futuro di Retegui si è abbattuto anche l’interesse dei club arabi. L’Al-Qadsiah, dopo aver incassato i no di Dybala, Kean e Orsolini, è pronta a offrire una cifra tra i 50 e i 60 milioni di euro, bonus compresi, per portarlo in Saudi Pro League. Una proposta che difficilmente lascerà indifferente la dirigenza atalantina, anche se la volontà del giocatore e il richiamo del calcio europeo potrebbero influenzare le decisioni finali.
Il Milan, dunque, resta alla finestra, monitorando la situazione e valutando eventuali mosse per anticipare la concorrenza. L’attacco rossonero ha bisogno di rinforzi immediati e il profilo di Retegui rappresenta una soluzione concreta, giovane ma già affermata, con numeri importanti e margini di crescita. La corsa è aperta, ma servirà un’accelerazione decisa per evitare di lasciarsi scappare uno dei bomber più appetiti sul mercato.
