Novità: secondo La Gazzetta Fikayo Tomori potrebbe lasciare il Milan nella sessione di calciomercato di gennaio 2027. Il club valuta quindi una soluzione invernale per un giocatore il cui contratto scade il 30 giugno 2027 e che, sempre secondo le ricostruzioni, non sarà rinnovato.
Per chi segue la vicenda: Ruben Amorim ha già escluso Tomori dalla rosa e chiesto al difensore di trovare una nuova sistemazione. Questa nuova indicazione sulla possibile cessione a gennaio cambia però i tempi della trattativa e mette pressione sulle parti per trovare un accordo prima della scadenza naturale del contratto.
La situazione personale di Tomori pesa nelle valutazioni: in estate il difensore rifiutò offerte da Fulham, Coventry e West Ham nella speranza di una chiamata dall’Aston Villa che però non arrivò. Quel rifiuto e l’assenza di rinnovo ora spalancano la porta a una scelta forzata del club: provare a monetizzare a gennaio o rischiare di perderlo a parametro zero sei mesi dopo.
Parallelamente, il Milan deve fare i conti anche con la posizione di Ruben Loftus-Cheek: il centrocampista potrebbe lasciare il club a parametro zero alla scadenza del contratto nel 2027, una prospettiva che complica ulteriormente la programmazione della squadra per l’anno prossimo.
Prospettiva aperta: gennaio diventa un mese chiave per il Milan, chiamato a decidere se accelerare le uscite per non concedere partenze gratuite in estate. Resta da capire se arriveranno offerte concrete in grado di sbloccare le operazioni prima della riapertura del mercato invernale.

