In casa Milan è pronta una vera rivoluzione. La qualificazione o meno alla prossima Champions League cambierà certamente il peso economico della prossima stagione, ma non modificherà la decisione già presa dalla proprietà: il club rossonero è pronto a voltare pagina sia a livello dirigenziale sia sotto il profilo organizzativo.
Il punto di svolta arriverà subito dopo l’ultima gara di campionato contro il Cagliari. Da lunedì, infatti, a Casa Milan dovrebbe iniziare ufficialmente una nuova fase del progetto targato RedBird. E il primo grande cambiamento riguarda Giorgio Furlani, ormai sempre più vicino all’uscita dal club.
L’attuale amministratore delegato, salvo clamorosi ribaltoni, lascerà il proprio incarico e la ricerca del nuovo CEO è già partita. A guidare le operazioni è Massimo Calvelli, uomo di fiducia di Gerry Cardinale e membro del consiglio d’amministrazione rossonero. Ex CEO dell’ATP, Calvelli avrà un ruolo centrale nella costruzione del nuovo assetto societario.
Tra i nomi valutati per il ruolo di amministratore delegato ci sarebbe anche Giovanni Carnevali del Sassuolo, anche se non vengono escluse soluzioni internazionali. La proprietà vuole infatti un profilo capace di rilanciare il club sia dal punto di vista sportivo sia manageriale.
I cambiamenti potrebbero coinvolgere anche Igli Tare e soprattutto Zlatan Ibrahimović. L’ex attaccante, oggi consulente della proprietà, rischia un forte ridimensionamento all’interno del progetto tecnico e societario. Anche la posizione di Tare appare tutt’altro che solida dopo appena una stagione.
Restano poi da capire le intenzioni di Massimiliano Allegri. La qualificazione alla Champions farebbe scattare automaticamente il rinnovo del tecnico toscano per un’altra stagione, ma questo non garantisce automaticamente la permanenza sulla panchina rossonera. Allegri vuole certezze sul progetto tecnico, sugli investimenti futuri e sulla competitività della rosa, soprattutto in vista di una stagione che potrebbe includere anche il ritorno nell’élite europea.
Sul tecnico pesa inoltre la suggestione Nazionale, ipotesi che continua a circolare con forza nelle ultime settimane. La prospettiva di guidare l’Italia rappresenta una tentazione importante per Allegri, che potrebbe valutare ogni scenario prima di prendere una decisione definitiva.
Per il Milan si avvicinano quindi settimane decisive. Prima c’è da chiudere il campionato e conquistare eventualmente la Champions League, poi partirà una profonda rifondazione destinata a cambiare il volto del club rossonero dentro e fuori dal campo.
