Milano-Cortina 2026, storico oro di Deromedis e argento di Tomasoni nello skicross: doppietta azzurra

Impresa nello skicross a Milano-Cortina 2026: Deromedis oro e Tomasoni argento. Italia a quota 29 medaglie, con 10 ori, e sempre più protagonista nel medagliere.

Federico Pellegrino, Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Giornata da incorniciare per l’Italia alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: nello skicross arriva una straordinaria doppietta azzurra con l’oro di Simone Deromedis e l’argento di Federico Tomasoni. Una finale tutta italiana che consegna alla spedizione tricolore le medaglie numero 28 e 29, portando il bottino complessivo a 10 ori.

La gara è stata il coronamento di un percorso perfetto. Deromedis e Tomasoni, inseriti dallo stesso lato del tabellone già dai quarti di finale, hanno avanzato turno dopo turno con autorità, mostrando velocità, tecnica e grande solidità mentale. Si sono ritrovati fianco a fianco nell’atto conclusivo, regalando al pubblico di casa un duello entusiasmante. Alla fine il 25enne trentino ha preceduto il 28enne bergamasco di Castiglione della Presolana, mentre il podio è stato completato dallo svizzero Alex Fiva. Quarto il giapponese Satoshi Furuno.

Nel cammino azzurro da segnalare anche le prestazioni di Dominik Zuech ed Edoardo Zorzi, fermatisi rispettivamente ai quarti e agli ottavi, a conferma di un movimento in grande salute nello sci acrobatico.

Per Deromedis si tratta del decimo oro italiano ai Giochi, un successo che avvicina sensibilmente l’Italia al terzo posto nel medagliere. Tomasoni, con il suo argento, contribuisce a rendere ancora più prestigioso il bilancio azzurro, che si conferma tra i migliori di sempre in un’edizione olimpica.

Emozionato al termine della gara, Deromedis ha raccontato di non essersi presentato al via con la certezza di vincere, ammettendo qualche difficoltà nei primi giorni sulla pista. Poi, tra feeling con il materiale e spinta del pubblico, tutto si è allineato. “Vincere un oro olimpico in casa è indescrivibile”, ha dichiarato, sottolineando quanto il tifo sia stato determinante. E sul doppio podio con Tomasoni: “Meglio di così non potevamo fare”.

Una giornata storica per lo sport italiano, che nello skicross firma una delle imprese simbolo di Milano-Cortina 2026.