Milano-Cortina 2026 entra nella storia dello sport italiano grazie a una giornata memorabile per lo slittino azzurro. Sul ghiaccio del Cortina Sliding Centre arrivano due medaglie d’oro che fanno volare l’Italia a quota tredici nel medagliere olimpico: prima il trionfo di Andrea Vötter e Marion Oberhofer nel doppio femminile, poi il capolavoro di Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner nel doppio maschile.
Per Vötter e Oberhofer si tratta di un successo storico: il doppio donne fa il suo debutto assoluto ai Giochi Olimpici e le azzurre lo inaugurano con un oro straordinario. La coppia italiana costruisce la vittoria già nella prima run, chiusa con un eccellente 53.102 che vale il miglior tempo provvisorio. Nella seconda manche, sotto la pressione del pubblico di casa, le due altoatesine non sbagliano nulla e fermano il cronometro sul tempo complessivo di 1’46.284. Un crono che lascia a 0.120 la Germania di Eitberger/Matschina, medaglia d’argento, e a 0.259 l’Austria di Egle/Kipp, bronzo.
Per le azzurre, già dominatrici in Coppa del Mondo nel 2023 e nel 2024, è la prima medaglia olimpica in carriera. Si tratta inoltre dell’ottavo oro nella storia olimpica dello slittino italiano, il primo dopo quello leggendario di Armin Zoeggler a Torino 2006 e il primo femminile dai tempi di Gerda Weissensteiner a Lillehammer 1994.
Pochi minuti dopo, arriva un’altra esplosione di gioia tricolore. Nel doppio uomini, Rieder e Kainzwaldner firmano una rimonta perfetta. Terzi dopo la prima manche con 52.499, gli azzurri tirano fuori il meglio nella run decisiva, chiudendo con il tempo totale di 1’45.086. Un risultato che vale l’oro davanti all’Austria di Steu/Kindl (+0.68) e alla Germania di Wendl/Arlt (+0.90). Settimo posto per l’altra coppia italiana, Ivan Nagler e Fabian Malleier, che terminano in 1’45.304 dopo il 52.647 iniziale.
Il successo nel doppio maschile mancava da 32 anni e ha un valore emotivo fortissimo, come raccontato dagli stessi protagonisti al termine della gara. “È incredibile, non ho più voce”, ha dichiarato Rieder, mentre Kainzwaldner ha sottolineato la consapevolezza maturata già in allenamento. Parole toccanti anche nel ricordo di un amico scomparso poche settimane fa, a cui il successo è stato dedicato.
Milano-Cortina 2026 si tinge così di azzurro: lo slittino regala all’Italia una giornata perfetta, fatta di talento, freddezza e capacità di esaltarsi nei momenti decisivi. Quando la pressione sale, i campioni rispondono. E questa volta, davanti al pubblico di casa, l’Italia ha risposto con due ori che resteranno nella storia olimpica.
