Milano torna a ruggire: Trento piegata al Forum. Trapani rialza la testa con Latini, crollano Cantù e Napoli

Milano batte Trento 94-90 e ritrova il successo. Trapani vince dopo il caos societario, sprofondano Cantù e Napoli.

Palazzetto Basket

La 10ª giornata di Serie A regala conferme, sorprese e soprattutto un ritorno atteso: l’Olimpia Milano ritrova la vittoria in campionato superando 94-90 la Dolomiti Energia Trentino in un Forum infuocato. È il primo successo in Serie A dell’EA7 targata Peppe Poeta, che festeggia così il suo debutto da head coach. Un turno che vive anche sulla rinascita dei Trapani Shark, capaci di imporsi a Treviso nonostante la turbolenta settimana societaria, e sulle frenate di Cantù e Napoli.

Nel match più atteso, Milano parte con determinazione nonostante le tante assenze e la presenza di tre giovani dell’U19 in panchina. Il primo quarto vede l’EA7 scappare sul +10 grazie a un approccio più energico, ma Trento resta agganciata alla partita e chiude sul 26-23. La squadra di Poeta torna a colpire nel secondo quarto, allungando fino al +12 prima di subire il rientro bianconero fino al 52-48 dell’intervallo. La rimonta trentina si concretizza nel terzo periodo: la Dolomiti mette la testa avanti e arriva a toccare il +5 (73-68), lasciando presagire un finale complicato per Milano. Ma nell’ultimo quarto l’EA7 ritrova fluidità offensiva e sfrutta i 22 punti di un ispirato LeDay per ribaltare il risultato e chiudere 94-90, salendo a 12 punti in classifica. Trento resta invece ferma a quota 8 nonostante una prestazione combattiva.

A Treviso, nel frattempo, va in scena una delle storie più significative del weekend. I Trapani Shark, colpiti dall’addio di Repesa e dal caso Alibegovic messo fuori rosa, trovano la forza per rialzarsi sotto la guida di Alex Latini. Dopo un primo quarto complicato, chiuso sotto 26-19, i siciliani ribaltano la gara con un secondo periodo di grande energia firmato Ford (19 punti) ed Eboua (14). Il vantaggio accumulato permette a Trapani di gestire la partita nonostante i tentativi di rientro di Treviso, trascinata dai 20 punti di Olisevicius e dai 17 di Pinskins. Il finale recita 89-82, risultato che porta gli Shark a quota 13 punti — considerando il -5 inflitto in classifica — con nove vittorie e un solo ko. Treviso, invece, resta ultima con un bottino di una sola vittoria e una situazione sempre più delicata.

Al Taliercio Venezia continua a correre: la Reyer domina il primo tempo contro Cantù, vola fino al +21 nel terzo quarto e resiste al tentativo di rimonta lombardo per chiudere 101-95. Sesto successo consecutivo per i veneti, che salgono a 16 punti, mentre Cantù rimane ferma a 6 nonostante i 24 punti di Sneed, incassando la terza sconfitta di fila.

A Udine, infine, l’APU Old Wild West conquista la seconda vittoria consecutiva battendo 78-71 il Guerriero Napoli. I friulani, spinti dai 27 punti di un eccellente Christon, gestiscono meglio i momenti chiave, soprattutto dopo che Napoli aveva rimesso la gara in equilibrio sul 69-69. La formazione di Vertemati sale così a 6 punti, mentre i partenopei restano a quota 8 dopo un’altra prestazione altalenante.

Un turno denso di significati: Milano ritrova certezze, Trapani mostra resilienza, Venezia continua a correre e la classifica si fa sempre più interessante in vista del prossimo weekend.