L’11ª giornata di Serie B conferma il dominio del Modena e ridisegna la classifica alle spalle della capolista. I gialloblù di Bianco travolgono 3-0 la Juve Stabia e salgono a quota 24 punti, conservando la vetta solitaria con una prestazione autoritaria e concreta. Alle loro spalle, il Monza resta in scia grazie al successo casalingo per 1-0 contro lo Spezia, quinto consecutivo, che consolida i brianzoli al secondo posto a -1 dalla capolista.
A Modena è festa grande: il vantaggio arriva al 15’ con una prodezza di Nieling da oltre 30 metri, poi nella ripresa Gliozzi trasforma il rigore del 2-0 e sigla il suo settimo gol stagionale, tornando capocannoniere del torneo. Nel finale, l’autogol di Ruggero chiude i conti sul 3-0. Con questa vittoria, i canarini allungano sul Frosinone e confermano il loro stato di forma strepitoso. La Juve Stabia, invece, rimane a 14 punti, penalizzata anche dalle difficoltà societarie che ne hanno condizionato la settimana.
Al “Brianteo”, il Monza batte lo Spezia 1-0 grazie a un colpo di testa di Ravanelli su errore del portiere Sarr. I brianzoli restano in dieci per l’espulsione di Izzo ma resistono fino al termine. Quinta vittoria di fila e 23 punti totali, mentre i liguri rimangono fermi a 7, sempre in fondo alla classifica.
Successi pesanti anche per Bari e Catanzaro: i pugliesi piegano 1-0 il Cesena grazie a un colpo di testa di Gytkjær, interrompendo la serie positiva dei romagnoli e risalendo a 12 punti. Il Catanzaro centra invece la terza vittoria consecutiva battendo 2-1 il Venezia: decidono Iemmello e Alesi, mentre ai lagunari non basta il momentaneo pareggio di Yeboah.
Crolla la Sampdoria, sconfitta 1-0 a Marassi dal Mantova. L’eurogol di Ruocco all’86’ condanna i blucerchiati, ultimi con 7 punti insieme allo Spezia. Pesante contestazione del pubblico, che chiede una svolta a una squadra irriconoscibile.
Dopo 11 giornate, la Serie B vede il Modena guidare la classifica con 24 punti, seguito da un Monza in grande ascesa. Dietro, equilibrio e sorprese, con Catanzaro e Bari in crescita e una Sampdoria sempre più in crisi, chiamata a reagire per non affondare definitivamente.
