Moldova-Italia 0-2: Mancini e Pio Esposito firmano il successo che vale i playoff Mondiali

L’Italia domina ma sblocca solo all’88’: Mancini e Pio Esposito firmano il 2-0 che certifica i playoff verso il Mondiale 2026.

Riccardo Orsolini, Italia

L’Italia porta a casa tre punti fondamentali nelle qualificazioni ai Mondiali 2026 grazie al 2-0 ottenuto a Chisinau contro la Moldova, una gara rimasta sorprendentemente in equilibrio fino agli ultimi minuti. Nonostante un dominio prolungato nel possesso e nella territorialità, la squadra di Gennaro Gattuso ha dovuto attendere l’88’ per trovare il guizzo decisivo di Gianluca Mancini, seguito al 93’ dal colpo di testa vincente di Pio Esposito, autentico fattore nel finale. Un successo che consolida il secondo posto nel Gruppo I, anche se l’impressionante differenza reti della Norvegia (+29) rende ormai inevitabile il passaggio degli azzurri attraverso i playoff.

Gattuso opta per un 4-4-2 offensivo, con Scamacca e Raspadori tandem d’attacco supportati dagli esterni Orsolini e Zaccagni. Il piano gara è chiaro fin dai primi minuti: pressione alta, ampiezza sulle fasce e costruzione affidata alla qualità di Tonali. L’Italia però fatica a dare velocità all’azione e trova una Moldova molto compatta, brava a chiudere ogni linea di passaggio e a respingere le numerose iniziative azzurre. Le occasioni arrivano comunque, soprattutto grazie alle conclusioni di Raspadori, Scamacca e Cristante, ma il portiere Cojuhar è sempre reattivo e mantiene il risultato sullo 0-0.

Nel finale di primo tempo anche la Moldova prova ad affacciarsi dalle parti di Vicario con Postolachi, sfruttando l’unica vera distrazione difensiva degli azzurri. L’Italia colleziona corner e situazioni potenzialmente pericolose, ma manca la scintilla nell’ultimo passaggio. Il leitmotiv non cambia nemmeno nella ripresa: il palleggio resta pulito ma compassato, con poche accelerazioni negli uno contro uno. Cojuhar continua il suo show con un intervento provvidenziale su Orsolini, mentre Revenco salva su Cambiaso una conclusione a botta sicura.

La svolta arriva con i cambi: Gattuso inserisce Pio Esposito e Retegui per aumentare peso e aggressività in area, seguiti da Politano e Dimarco per dare freschezza sugli esterni. Le nuove energie fanno subito effetto: Tonali sfiora il gol dalla distanza, Retegui impegna Cojuhar e Pio Esposito comincia a vincere diversi duelli aerei. Quando la partita sembra destinata allo 0-0, arriva il colpo che spezza l’equilibrio: Dimarco pennella un cross perfetto per Mancini, che si avventa sul pallone e insacca di testa l’1-0 all’88’. Nel recupero è poi Pio Esposito a chiudere il discorso, ancora di testa, questa volta su assist di Politano.

La vittoria permette agli azzurri di arrivare al big match contro la Norvegia con fiducia, consapevoli però che solo un percorso impeccabile nei playoff potrà garantire loro il pass per la fase finale del Mondiale. Una serata sofferta ma preziosa, che conferma la capacità dell’Italia di mantenere lucidità anche nei momenti più complicati e di colpire quando conta davvero.