Mondiale 2026, il brand FIFA vale 5,2 miliardi: il business tocca nuovi record

Il brand della Coppa del Mondo 2026 è valutato 5,2 miliardi di dollari (+244% dal 2010). Sponsorizzazioni e diritti tv trainano ricavi previsti per 8,9 miliardi; oltre 54 milioni di spettatori alle gare inaugurali.

Coppa del Mondo 2026 - Fifa.com

Il brand della Coppa del Mondo FIFA è valutato 5,2 miliardi di dollari nel 2026, con un aumento del 244% rispetto al 2010. La stima arriva insieme a proiezioni che portano i ricavi complessivi della manifestazione a 8,9 miliardi di dollari, segnando un salto significativo per il business attorno al torneo.

A guidare la crescita sono soprattutto le sponsorizzazioni e i diritti televisivi: le prime pesano per 1,9 miliardi, i secondi per 1,8 miliardi. Il resto del portafoglio ricavi è composto da ticketing, valutato 809 milioni di dollari, e dalle licenze e dal merchandising, che incidono per 397 milioni.

I numeri economici coincidono con un forte impatto sull’audience: oltre 54 milioni di spettatori hanno seguito le partite inaugurali delle tre nazionali ospitanti, un segnale della capacità dell’evento di attrarre pubblico sia nelle arene sia davanti agli schermi.

Questi dati fotografano un Mondiale che, oltre al campo, produce una macchina commerciale sempre più solida. Sponsorizzazioni e diritti tv si confermano i due pilastri del modello di ricavi, mentre ticketing e merchandising mantengono un ruolo significativo nella monetizzazione diretta dell’evento.

Rimane ora da osservare come questa spinta si tradurrà nelle scelte commerciali e negli accordi futuri: il valore del brand e le proiezioni di ricavo fissano aspettative elevate per i prossimi cicli, ma le dinamiche di mercato e dell’audience continueranno a dettare i tempi del ritorno economico.