Mondiale 2026: Spagna, Svizzera, Belgio, Scozia e Austria staccano il pass. Tutte le qualificate e le squadre ai playoff

Chiusi i gironi europei: cinque Nazionali volano al Mondiale, mentre Turchia, Danimarca, Kosovo, Svezia e Galles dovranno passare dai playoff.

Thibaut Courtois, portiere Belgio

Le qualificazioni europee per il Mondiale 2026 si chiudono con un quadro finalmente completo: cinque squadre ottengono il pass diretto, mentre altre otto dovranno affrontare l’ultimo e decisivo ostacolo dei playoff di marzo. Una fase finale intensa, caratterizzata da scontri diretti, colpi di scena e gol decisivi arrivati nei minuti di recupero.

Nel Gruppo B la Svizzera conferma la propria solidità e conquista la vetta grazie all’1-1 esterno contro il Kosovo. La rete di Vargas al 47’ porta gli elvetici a quota 14 punti e vale l’accesso alla Coppa del Mondo. Il Kosovo, secondo a 11 punti nonostante il gol di Musljia al 74’, dovrà passare dagli spareggi. Terza la Slovenia (4 punti) dopo l’1-1 con la Svezia, che chiude con appena 2 punti ma accede comunque ai playoff tramite Nations League.

Il Gruppo C regala una delle storie più affascinanti di questa fase: la Scozia torna al Mondiale dopo 28 anni grazie al 4-2 sulla Danimarca. A Glasgow si apre con una prodezza da cineteca di McTominay al 3’, seguita dal pari su rigore di Hojlund al 57’. Il rosso a Kristensen (61’) cambia l’inerzia: Shankland riporta avanti i padroni di casa al 78’, Dorgu firma il 2-2 all’82’, ma nel finale si scatenano Tierney (93’) e McLean con un gol da centrocampo all’89’ per il definitivo 4-2. Scozia prima con 13 punti, Danimarca seconda a 11 e avversaria nei playoff; già fuori Grecia e Bielorussia, che chiudono con uno 0-0.

Il Gruppo E vede trionfare la Spagna, che completa il proprio percorso con 16 punti. Il 2-2 contro la Turchia è sufficiente grazie alle reti di Dani Olmo (4’) e Oyarzabal (62’). I turchi di Montella, trascinati da Gul (42’) e Ozcan (55’), avrebbero avuto bisogno di un’impresa da sette gol di scarto per qualificarsi direttamente: chiudono con 13 punti e si preparano ai playoff. Bulgaria e Georgia si giocano solo il terzo posto: finisce 2-1 per i padroni di casa grazie alle reti di Rusev e Krastev, con Lochoshvili in gol all’88’.

Nel Gruppo H festeggia l’Austria, che con l’1-1 contro la Bosnia Erzegovina torna al Mondiale dopo 27 anni. Gregoritsch al 78’ risponde al vantaggio iniziale di Tabakovic (12’) e porta la squadra di Rangnick a 19 punti. I bosniaci chiudono a 17 e dovranno affrontare gli spareggi, così come la Romania (13 punti), già certa del posto tramite Nations League e protagonista di un roboante 7-1 su San Marino. Tra autogol e reti di Man, Hagi, Ratiu e Munteanu, i rumeni confermano il terzo posto, mentre San Marino resta a zero punti.

Chiusura nel Gruppo J, dominato dal Belgio, che con un impressionante 7-0 sul Liechtenstein si prende la vetta a 18 punti. I Diavoli Rossi segnano con Vanaken, una doppietta di Doku, Mechele, Saelemaekers e due reti di De Ketelaere, certificando una superiorità schiacciante. Alle loro spalle il Galles chiude a 16 punti grazie al 7-1 sulla Macedonia del Nord: tripletta di Wilson, e gol di Brooks, Johnson, James e Broadhead. Entrambe le squadre vanno ai playoff, con i macedoni qualificati tramite Nations League. Eliminati Kazakistan (8 punti) e Liechtenstein (0).

Con questo quadro, le qualificate dirette europee al Mondiale 2026 sono Spagna, Svizzera, Scozia, Austria e Belgio, mentre ai playoff ci saranno, tra le altre, Turchia, Danimarca, Kosovo, Svezia, Bosnia, Romania, Galles e Macedonia del Nord, possibile avversaria dell’Italia. Una primavera di spareggi che promette tensione e spettacolo, prima del grande appuntamento mondiale.