La Casa Bianca ha annunciato che sono in corso valutazioni per rivedere le restrizioni di viaggio imposte alla Nazionale iraniana in vista della partita del 27 giugno a Seattle. L’attuale norma consente all’Iran di arrivare negli Stati Uniti solo il giorno prima della partita e di ripartire subito dopo per il Messico; ora la presidenza sta discutendo possibili modifiche.
Un portavoce della Casa Bianca, Andrew Giuliani, ha confermato che si stanno svolgendo colloqui per trovare una soluzione pratica; il presidente Trump, secondo quanto riferito, vorrebbe garantire un equilibrio tra sicurezza nazionale e opportunità sportive, assicurando all’Iran la possibilità di competere senza compromettere le preoccupazioni di sicurezza.
Per la Nazionale iraniana la questione è cruciale sul piano logistico e tecnico: arrivare il giorno prima limita i tempi di ambientamento e la preparazione sul campo, mentre una revisione delle regole aprirebbe scenari diversi per l’organizzazione degli allenamenti, degli spostamenti e della permanenza sul territorio americano.
In breve: la novità riguarda l’apertura di Washington a riconsiderare l’attuale regime, ma non è ancora chiaro quale sarà l’esito delle discussioni né in che tempi una eventuale modifica sarà formalizzata. Resta aperto il nodo operativo: se e come cambieranno i permessi d’ingresso per l’Iran e quali saranno le conseguenze pratiche per la squadra e per l’organizzazione delle gare a Seattle.

