La fase a gironi del Mondiale 2026 chiude con numeri che ridefiniscono gli standard d’affluenza e spettacolo. Complessivamente sono stati registrati 4,64 milioni di spettatori e il tasso di riempimento medio degli impianti è stato del 99,69%, valori che parlano chiaro sull’appeal dell’edizione nordamericana. La Coppa del Mondo FIFA 2026 ha battuto il record di affluenza più alto nella storia dei Mondiali prima ancora della fine della fase a gironi, un dato destinato a segnare il torneo.
Sul piano del gioco, la fase a gironi ha offerto grande vivacità offensiva: sono stati realizzati 218 gol in 72 partite, con una media di 3,03 reti a partita, segno di partite aperte e ricche di occasioni. I pareggi senza reti sono stati appena tre su 72 incontri (4,2%), elemento che conferma il carattere propositivo delle squadre in questa prima fase.
La capacità degli stadi di attrarre tifosi è testimoniata anche da picchi singoli: in tre partite lo Stadio Città del Messico ha fatto segnare presenze da 80.824 spettatori, tra i numeri più alti registrati finora nel torneo.
Questi dati consegnano un’immagine di Mondiale popolare e spettacolare, con impianti pieni e partite votate al confronto offensivo. Resta da vedere se questi ritmi si manterranno nelle fasi a eliminazione diretta, dove l’equilibrio e le contingenze tattiche possono incidere su presenze e rendimento realizzativo.
Per ora, i numeri della fase a gironi consegnano un bilancio chiaro: pubblico da record e calcio vivace, un inizio che alza l’asticella delle attese per il prosieguo della competizione.

