I playoff per i Mondiali 2026 regalano spettacolo, emozioni e verdetti pesanti: Svezia, Turchia e Repubblica Ceca conquistano la qualificazione alla fase finale che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Partiamo dalla sfida più spettacolare, quella tra Svezia e Polonia, decisa da un pirotecnico 3-2. Gli scandinavi partono forte e passano in vantaggio al 19’ con Elanga, servito da Ayari. La reazione polacca non si fa attendere: al 33’ Zalewski, su assist di Zielinski, firma l’1-1. Prima dell’intervallo, però, la Svezia torna avanti con Lagerbielke. Nella ripresa è ancora la Polonia a colpire, con Swiderski che sfrutta un assist dello stesso Zalewski per il 2-2. Quando i supplementari sembrano inevitabili, all’88’ arriva il gol che vale un Mondiale: Gyokeres, già protagonista nelle gare precedenti, firma il definitivo 3-2 e manda a casa la Polonia di Lewandowski.
Festeggia anche la Turchia di Vincenzo Montella, che conquista una storica qualificazione battendo 1-0 il Kosovo a Pristina. Una partita equilibrata e combattuta, decisa al 53’ da Akturkoglu, bravo a sfruttare un pallone in area e a battere il portiere avversario. Non bastano gli assalti finali del Kosovo, con l’ingresso anche di Zhegrova: la difesa turca regge e può esultare.
Serve invece la lotteria dei rigori per decretare la terza qualificata: la Repubblica Ceca supera la Danimarca dopo il 2-2 nei tempi regolamentari e supplementari. I cechi partono meglio con il gol di Sulc, ma nel finale dei 90’ Damsgaard e Andersen ribaltano momentaneamente la situazione. Nei supplementari Krejci riporta avanti i padroni di casa, ma Hogh risponde al 111’ portando la sfida ai rigori. Dal dischetto, la Danimarca crolla: sbagliano Hojlund, Dreyer e Jensen, mentre i cechi sono impeccabili. Il rigore decisivo di Sadilek fa esplodere la festa.
Tre qualificazioni diverse per modalità ma accomunate dalla stessa intensità: tra gol nel finale e rigori decisivi, il quadro delle partecipanti ai Mondiali 2026 si arricchisce di nuove protagoniste pronte a sorprendere.
