Mondiali 2026, Qatar beffardo al 94’: Khoukhi ferma la Svizzera e firma un punto storico

La Svizzera spreca diverse occasioni dopo il vantaggio di Embolo e viene raggiunta nel recupero dal Qatar. Khoukhi regala agli asiatici il primo punto della loro storia ai Mondiali.

Breel Embolo, Svizzera

La Svizzera manca l’appuntamento con la vittoria all’esordio nel Mondiale 2026 e si fa sorprendere nel finale da un Qatar combattivo e mai arrendevole. A San Francisco termina 1-1 una sfida che gli elvetici avevano controllato per lunghi tratti ma che non sono riusciti a chiudere, permettendo agli asiatici di conquistare un risultato destinato a entrare nella storia del loro calcio.

Il pareggio lascia infatti il Gruppo B completamente aperto, con tutte e quattro le squadre appaiate a quota un punto dopo l’1-1 tra Canada e Bosnia andato in scena nella giornata precedente.

La partita si apre con un brivido per la Svizzera. Dopo appena tre minuti è il Qatar a sfiorare il vantaggio con Edmilson, ma Gregor Kobel risponde presente e salva i suoi con un intervento decisivo. Scampato il pericolo, la formazione elvetica prende gradualmente il controllo del match e inizia a creare occasioni da gol.

La svolta arriva al 17’. Aebischer viene atterrato in area dal portiere Abunada e l’arbitro assegna un calcio di rigore che scatena diverse proteste. Dal dischetto si presenta Breel Embolo, che non sbaglia e firma l’1-0. Per l’attaccante si tratta del 25° centro con la maglia della nazionale svizzera.

Il vantaggio non spegne però la voglia del Qatar, che reagisce con coraggio e costruisce alcune situazioni interessanti. Laye ed Edmilson mettono in difficoltà la retroguardia elvetica, mentre dall’altra parte Ndoye ed Embolo sfiorano il raddoppio che avrebbe potuto indirizzare definitivamente l’incontro.

Nella ripresa il ritmo cala sensibilmente. Il caldo e le numerose sostituzioni incidono sull’intensità del gioco, ma la Svizzera continua ad avere le migliori opportunità. Ancora Embolo e il giovane Manzambi hanno sui piedi il pallone del 2-0, senza però trovare la necessaria precisione sotto porta.

Gli uomini di Murat Yakin pagano a caro prezzo le occasioni sprecate. Con il passare dei minuti la squadra arretra il proprio baricentro nel tentativo di gestire il vantaggio e lascia spazio alla crescita del Qatar, che aumenta la pressione nel finale.

Quando la vittoria svizzera sembra ormai certa, arriva la beffa. Al 94’, il veterano Boualem Khoukhi si sgancia dalla difesa, si inserisce perfettamente in area e trova il colpo di testa vincente che supera Kobel e vale l’1-1 definitivo. Una rete che fa esplodere di gioia la panchina qatariota e consegna alla nazionale asiatica il primo punto della sua storia in una fase finale della Coppa del Mondo.

Per la Svizzera il risultato rappresenta invece una grande occasione mancata. Gli elvetici avevano mostrato superiorità tecnica e territoriale per buona parte della gara, ma la scarsa concretezza sotto porta e il calo fisico nella seconda frazione hanno compromesso il successo.

Il Gruppo B resta così completamente in equilibrio: Canada, Bosnia, Svizzera e Qatar sono tutte ferme a un punto. Un equilibrio che promette una corsa apertissima verso gli ottavi di finale e che rende già decisive le prossime sfide del girone.