La Sprint Race di Austin regala uno spettacolo totale e ribalta gli equilibri del Mondiale MotoGP. A prendersi la scena è Jorge Martin, autore di una rimonta straordinaria che gli vale vittoria e leadership in classifica. Lo spagnolo sfrutta al meglio la gestione delle gomme e un passo gara impressionante nel finale, riuscendo a recuperare e superare un Pecco Bagnaia inizialmente dominante.
Il pilota Ducati, infatti, era partito in modo perfetto, costruendo rapidamente un vantaggio superiore al secondo sugli inseguitori. Sembrava una gara in controllo, ma negli ultimi giri il degrado degli pneumatici ha cambiato completamente lo scenario: il ritmo di Bagnaia è crollato, aprendo la porta al ritorno irresistibile di Martin, che negli ultimi passaggi ha girato fino a un secondo più veloce.
La gara è stata però segnata anche da diversi colpi di scena. Marco Bezzecchi, dopo una rimonta importante, è caduto mentre era in lotta per le prime posizioni, perdendo così punti pesantissimi in ottica Mondiale. Stesso destino per Marc Marquez e Fabio Di Giannantonio, coinvolti in un incidente nelle fasi iniziali: per lo spagnolo è arrivata anche una penalità con Long Lap da scontare nella gara lunga.
Sul podio sale Enea Bastianini, che beneficia della penalizzazione di 8 secondi inflitta a Pedro Acosta per irregolarità nella pressione degli pneumatici. Un risultato che conferma la solidità dell’italiano in una gara estremamente caotica.
Con questo successo, Martin si porta in testa al Mondiale con 57 punti, seguito da Bezzecchi a una sola lunghezza e da Acosta a -8. Un equilibrio totale che promette scintille nella gara di domenica, dove non mancheranno ulteriori colpi di scena, anche alla luce delle penalità in griglia che coinvolgeranno diversi protagonisti.
