Weekend in salita per Marco Bezzecchi, che dovrà affrontare il Gran Premio d’Australia con una penalità pesante. Il pilota dell’Aprilia è stato sanzionato con un doppio long lap penalty per l’incidente avvenuto nel GP d’Indonesia, dove una sua manovra ha provocato la caduta di Marc Marquez, costretto successivamente a un intervento chirurgico alla scapola destra.
La decisione è arrivata dai giudici di gara della MotoGP dopo un’ulteriore analisi dell’accaduto e un colloquio con lo stesso Bezzecchi a Phillip Island, dove non era stato possibile ascoltarlo a Mandalika. Nella nota ufficiale, gli steward hanno motivato la sanzione parlando di “una situazione di pericolo creata in pista e di un incidente evitabile”, sottolineando la necessità di tutelare la sicurezza dei piloti.
Per il riminese, si tratta della seconda infrazione di questo tipo nella stagione, un dettaglio che ha pesato sulla decisione finale. Bezzecchi, dal canto suo, ha accettato la penalità con sportività: “Questa è la decisione e non posso fare altro che rispettarla – ha dichiarato –. Ora voglio solo guardare avanti e dare il massimo nonostante la penalità”.
A Phillip Island, il Bez sarà dunque chiamato a una gara in rimonta. Il doppio long lap significa infatti due passaggi obbligati sulla corsia esterna, che comportano una perdita stimata di circa 6-7 secondi complessivi. Partire il più avanti possibile in griglia sarà fondamentale per limitare i danni e mantenere viva la speranza di un buon risultato.
L’incidente di Mandalika, che ha coinvolto anche Marquez, ha riacceso il dibattito sulla gestione delle manovre aggressive in MotoGP, con la Direzione Gara intenzionata a mantenere una linea dura per evitare situazioni pericolose. Nel frattempo, lo spagnolo dell’Aprilia Team Gresini è alle prese con il recupero post-operatorio, che rischia di allungarsi più del previsto dopo la frattura alla spalla destra.
Domenica, dunque, occhi puntati su Bezzecchi: tra penalità da scontare e voglia di riscatto, il pilota italiano avrà bisogno di una gara perfetta per trasformare un weekend in salita in un’occasione di orgoglio.
