MotoGP Jerez, Alex Marquez domina la prequalifica: Ducati e Aprilia protagoniste, Bagnaia in Q2

Alex Marquez firma il miglior tempo a Jerez davanti a Di Giannantonio e Bezzecchi. Ducati e Aprilia dominano, Bagnaia cade ma centra il Q2.

Valentino Rossi, MotoGP

È un Alex Marquez in grande forma quello che si prende la scena nella prequalifica del Gran Premio di Spagna a Jerez. Il pilota del team Gresini chiude al comando con un tempo di 1:35.704, confermando il suo feeling speciale con il circuito andaluso, dove già lo scorso anno aveva conquistato la sua prima vittoria in MotoGP.

Alle sue spalle si piazza un ottimo Fabio Di Giannantonio, staccato di 333 millesimi, dopo aver già brillato nel primo turno di prove libere. Completa il podio virtuale Marco Bezzecchi, leader del Mondiale, che paga poco più di mezzo secondo ma conferma la competitività dell’Aprilia. Subito dietro si inserisce Marc Marquez, distante 523 millesimi, mentre a sorpresa è Ai Ogura a chiudere la top five con la RS-GP del team Trackhouse.

La sessione evidenzia chiaramente il dominio tecnico di Ducati e Aprilia, che occupano gran parte delle prime posizioni. Buone indicazioni anche per Francesco Bagnaia: dopo un inizio complicato e una caduta nelle fasi iniziali della prequalifica, il campione italiano reagisce con carattere e riesce a strappare l’accesso diretto al Q2 con il sesto tempo, a 561 millesimi dalla vetta.

Completano la top ten Raul Fernandez, Fermin Aldeguer, Jorge Martin – anche lui protagonista di una caduta – ed Enea Bastianini, ultimo a qualificarsi direttamente per la caccia alla pole position. Più indietro le KTM ufficiali, con Pedro Acosta e Brad Binder costretti a passare dal Q1, così come una Yamaha ancora in difficoltà: Fabio Quartararo è il migliore della casa giapponese ma resta fuori dai primi dieci.

Situazione complicata anche per Honda, con Joan Mir undicesimo davanti a Zarco e Marini, lontani però dalle posizioni che contano. Una giornata che conferma gerarchie abbastanza chiare, con Ducati e Aprilia davanti a tutti e una battaglia per la pole che si preannuncia serrata. Jerez, ancora una volta, promette spettacolo.