MotoGP Olanda, Ogura trionfa ad Assen: storica doppietta Trackhouse. Martin nuovo leader del Mondiale dopo la caduta di Bezzecchi

MotoGP Olanda, Ogura trionfa ad Assen: storica doppietta Trackhouse. Martin nuovo leader del Mondiale dopo la caduta di Bezzecchi

circuito MotoGP

Il Gran Premio d’Olanda regala una domenica storica al team Trackhouse Aprilia. Sul circuito di Assen, Ai Ogura conquista la sua prima vittoria in MotoGP davanti al compagno di squadra Raul Fernandez, firmando una straordinaria doppietta per la squadra satellite della casa di Noale. Sul terzo gradino del podio sale Jorge Martin, che grazie ai problemi dei principali rivali diventa anche il nuovo leader del campionato del mondo.

La gara cambia volto già nelle prime fasi. Martin sfrutta al meglio la pole position e prova subito a imporre il proprio ritmo, mentre alle sue spalle Fernandez e Ogura iniziano una serrata battaglia con Marc Marquez. Nelle prime curve prova a inserirsi anche Marco Bezzecchi, ma la sua corsa termina drammaticamente dopo una violenta caduta ad alta velocità che costringe i commissari a intervenire immediatamente. Il pilota Aprilia, fino a quel momento leader della classifica iridata, è costretto al ritiro, incassando uno zero pesantissimo nella corsa al titolo.

Con Bezzecchi fuori dai giochi, la lotta si concentra sulle posizioni di vertice. Francesco Bagnaia prova a risalire, ingaggiando un duello con Pedro Acosta, mentre Fernandez resta incollato a Martin. A metà gara arrivano però altri colpi di scena: Acosta rallenta improvvisamente per un problema fisico al braccio destro, mentre poco dopo è Bagnaia a essere costretto al ritiro a causa di un guasto tecnico sulla sua Ducati ufficiale.

A quel punto la gara prende definitivamente la direzione del team Trackhouse. Fernandez attacca Martin e viene seguito da Ogura, che poco dopo supera entrambi prendendosi la leadership della corsa. Il giapponese gestisce con grande maturità gli ultimi giri e taglia il traguardo davanti al compagno di squadra, conquistando il primo successo della sua carriera nella classe regina.

Si tratta anche di un risultato storico per il motociclismo giapponese: era infatti dal 2004, quando a vincere fu Makoto Tamada, che un pilota del Giappone non riusciva a imporsi in una gara di MotoGP.

Alle spalle della doppietta Trackhouse chiude Jorge Martin, che limita i danni e, soprattutto, approfitta della caduta di Bezzecchi per salire in testa alla classifica mondiale. Fabio Di Giannantonio termina quarto nonostante un long lap penalty inflittogli per un contatto con Marc Marquez, episodio che costringe lo spagnolo a uscire di pista. Completano la top seven Alex Marquez, Enea Bastianini e lo stesso Marc Marquez, retrocesso di una posizione dopo la bandiera a scacchi.

Il weekend di Assen ridisegna così gli equilibri del Mondiale. Martin lascia i Paesi Bassi da nuovo leader della classifica, mentre Aprilia festeggia una giornata memorabile grazie alla storica doppietta della Trackhouse e alla prima vittoria in MotoGP di Ai Ogura.