Murray: «Djokovic ha moltissimi dubbi» e conferma il ruolo di coach per Draper anche nel 2027

Andy Murray racconta che Novak Djokovic ha molti dubbi prima delle partite importanti e conferma che guiderà Jack Draper anche nel 2027, dopo la chiusura della stagione 2026 per problemi al braccio sinistro e stanchezza mentale.

Campo Tennis

Andy Murray ha rivelato che Novak Djokovic porta con sé moltissimi dubbi prima delle partite importanti e che, nelle sue parole, il campione serbo cerca costantemente riscontri tecnici: “voleva moltissimi feedback sulla tecnica”, ha detto Murray. La confidenza restituisce un ritratto di Djokovic meno monolitico del solito, un atleta che cerca conferme pure ai massimi livelli.

A sorpresa, Murray ha inoltre confermato l’intenzione di proseguire nel suo ruolo di coach per Jack Draper anche nel 2027. La decisione arriva dopo una stagione complicata per Draper, che ha saltato gli US Open e ha chiuso il 2026 a causa di un problema al braccio sinistro e di stanchezza mentale.

Per Draper la conferma della fiducia da parte di Murray significa continuità nel percorso di recupero e nella programmazione tecnica per la prossima stagione. Per Murray, il racconto su Djokovic apre uno spiraglio sul rapporto fra gioco, attesa e incertezza nei giorni che precedono gli scontri decisivi.

Resta ora da vedere come si tradurranno questi piani sul campo: la conferma di Murray per il 2027 segna un punto fermo nella gestione della ripresa di Draper, mentre il ritratto di Djokovic fornito dall’ex numero uno invita ad aggiornare la narrativa sui grandi campioni quando si avvicinano le partite chiave.