Murray svela un retroscena su Djokovic: «Se l’avessi saputo, sarei sceso in campo più fiducioso»

Andy Murray rivela nel podcast Served che Novak Djokovic si presentava alle sfide importanti con molti dubbi, citando anche il ritiro agli Australian Open 2025 contro Zverev.

Novak Djokovic

Andy Murray ha lanciato un’inedita rivelazione: se avesse saputo dei dubbi di Novak Djokovic, avrebbe affrontato i loro match con «molta più fiducia». La dichiarazione è arrivata nel podcast Served, dove Murray ha spiegato che il campione serbo nutriva molte incertezze sul proprio gioco prima delle partite importanti e anche durante gli allenamenti.

Per chi segue la vicenda, Murray aveva già accennato in passato al carattere riflessivo di Djokovic e alla sua ricerca di feedback tecnici; oggi però aggiunge un dettaglio che cambia la percezione della loro rivalità: l’idea che il numero uno avesse vere e proprie titubanze pre-gara.

Nel corso del podcast Murray ha anche ricordato il ritiro di Djokovic agli Australian Open 2025 contro Alexander Zverev, citandolo come episodio che si inserisce in questo quadro di fragilità occasionale. La lettura offerta dall’ex campione britannico propone un Djokovic meno invulnerabile del mito costruito attorno ai suoi exploit, e suggerisce che parte del lavoro psicologico dietro le quinte sia stato più complesso di quanto apparisse.

Resta da capire come queste rivelazioni influenzeranno il racconto pubblico della rivalità e se altri protagonisti confermeranno particolari simili: per ora il commento di Murray aggiunge una nuova sfumatura al ritratto di Djokovic.