Musetti da sogno agli Australian Open: travolto Fritz, ora la sfida ai quarti con Djokovic

Impresa di Lorenzo Musetti a Melbourne: batte Fritz in tre set e conquista i quarti dell’Australian Open, dove affronterà Novak Djokovic.

Lorenzo Musetti

Lorenzo Musetti firma una delle vittorie più importanti della sua carriera e scrive una pagina memorabile del tennis italiano agli Australian Open 2026. Il tennista toscano supera con autorità Taylor Fritz, numero 9 del ranking ATP, imponendosi 6-2 7-5 6-4 e conquistando per la prima volta l’accesso ai quarti di finale del torneo di Melbourne. Un risultato storico, che va ben oltre l’obiettivo iniziale della seconda settimana, mai raggiunta prima sul cemento australiano.

La partita si mette subito sui binari giusti per Musetti, bravo a leggere le difficoltà fisiche dell’americano, apparso limitato nei movimenti a causa di un problema al ginocchio. Dopo aver annullato una palla break in avvio, l’azzurro prende il controllo del primo set, trovando profondità e variazioni che mandano in confusione Fritz. Due break consecutivi permettono a Lorenzo di chiudere rapidamente 6-2 in appena 32 minuti.

Nel secondo parziale l’equilibrio aumenta. Fritz prova a reagire, ricorre anche all’intervento medico e alza la qualità del servizio, ma Musetti resta solido nei momenti chiave. Sul 6-5 arriva il break decisivo che consente all’italiano di portarsi avanti di due set con un 7-5 che pesa come un macigno sull’inerzia del match.

Il terzo set si apre ancora con il break immediato di Musetti, che amministra il vantaggio con grande maturità, guidato con lucidità dal suo coach José Perlas. Fritz tenta l’assalto finale, ma Lorenzo non trema: un ace nel nono game spegne le ultime speranze dell’americano. Al momento di servire per il match, Musetti è impeccabile e chiude al primo match point, celebrando con un gesto eloquente: dito alla testa, simbolo di una crescita mentale evidente.

Ora l’asticella si alza ulteriormente. Ai quarti Musetti affronterà Novak Djokovic, arrivato riposato dopo il ritiro di Mensik. Una sfida durissima, ma comunque un premio meritato per un Musetti sempre più protagonista sul grande palcoscenico del tennis mondiale. A Melbourne, il sogno azzurro continua.