Lorenzo Musetti continua a scrivere pagine importanti della sua stagione, conquistando la finale dell’Atp 250 di Atene dopo una battaglia di oltre due ore e un quarto contro lo statunitense Sebastian Korda. Il tennista toscano, numero due d’Italia e tra i protagonisti più in forma del circuito, si è imposto con il punteggio di 6-0, 5-7, 7-5, annullando anche un match point nel momento più delicato del terzo set.
Nel primo parziale non c’è stata partita: Musetti ha dominato con tre break consecutivi, chiudendo 6-0 in appena mezz’ora grazie a una solidità impressionante da fondo campo e a un servizio preciso. Nel secondo set la reazione di Korda è arrivata puntuale: l’americano ha tenuto il ritmo, è riuscito a controbreakkare sul 4-4 e ha strappato il parziale 7-5, rimandando il verdetto al terzo. L’ultimo set è stato una battaglia di nervi e lucidità: sul 4-5 Musetti ha annullato un match point con coraggio, ha trovato il break decisivo nell’undicesimo game e ha chiuso 7-5 al termine di un incontro combattutissimo.
Ora per Lorenzo arriva la sfida più affascinante: Novak Djokovic, che in semifinale ha regolato il tedesco Hanfmann con un doppio 6-3, 6-4. Il confronto con il numero uno al mondo rappresenta non solo la possibilità di conquistare il titolo, ma anche l’ultima chance per accedere alle Atp Finals superando Auger-Aliassime nella Race.
«Sono felice per come ho lottato e per l’atteggiamento mostrato — ha dichiarato Musetti a fine match —. Ho imparato a credere fino alla fine e voglio essere pronto per la finale». Dopo alcune delusioni nelle precedenti finali, il 23enne di Carrara cerca adesso la consacrazione definitiva contro il campione serbo. Una vittoria ad Atene significherebbe non solo il secondo titolo stagionale, ma anche la certezza di un posto tra i migliori otto del mondo a Torino, coronando un 2025 da protagonista assoluto.
