Napoli battuto ancora: Ajorque trascina il Brest, seconda sconfitta per Conte

Il Napoli cade 2-1 contro il Brest nell’amichevole a Castel di Sangro: decide una doppietta di Ajorque, a segno nel primo tempo. In gol Lucca per gli azzurri.

Lorenzo Lucca, Napoli

Seconda amichevole e seconda sconfitta per il Napoli di Antonio Conte, che a Castel di Sangro viene superato per 2-1 dal Brest. I campioni d’Italia, ancora alla ricerca della giusta quadratura in vista dell’inizio della nuova stagione, cedono sotto i colpi di Ludovic Ajorque, autore di una doppietta nel primo tempo che ha indirizzato l’incontro in favore dei francesi. La reazione azzurra, affidata alla rete di Lucca nella ripresa, non è bastata a evitare un nuovo passo falso dopo il ko contro l’Arezzo.

La partita inizia su ritmi moderati, ma è il Brest a rendersi per primo pericoloso con Ajorque, che dopo 8 minuti spara alto da fuori area. Il Napoli prova a rispondere con Di Lorenzo, ma la vera svolta arriva al 28’: Locko scende sulla fascia e serve al centro proprio Ajorque, che anticipa tutti in area e segna da pochi passi. La difesa azzurra, e in particolare Beukema, appare troppo morbida nella marcatura.

Al 33′ arriva il raddoppio: Lees-Melou mette un pallone preciso in area, e ancora Ajorque – questa volta di testa – batte Milinkovic-Savic, all’esordio tra i pali con la maglia partenopea dopo l’arrivo dal Torino. Prima del riposo, una fiammata di classe da parte di De Bruyne: colpo di tacco che scheggia il palo alla destra del portiere Coudert.

Nel secondo tempo Conte non cambia subito, ma al 60′ inserisce Politano per Neres, ed è proprio l’ex interista a ispirare il gol del Napoli al 63’, servendo a Lucca un pallone preciso che l’attaccante trasforma con freddezza. L’ingresso di Lukaku e Anguissa nel finale dà nuova energia agli azzurri, ma le occasioni di De Bruyne e dello stesso Anguissa non bastano a completare la rimonta.

Il Napoli, ancora in fase di rodaggio, mostra segnali contrastanti. Se da un lato il potenziale offensivo resta elevato con De Bruyne, Politano e Lucca in buona condizione, dall’altro la tenuta difensiva continua a preoccupare, soprattutto sulle palle alte. Due sconfitte in altrettante amichevoli suonano come un campanello d’allarme, anche se il precampionato è da sempre terreno di esperimenti.

Ora Conte dovrà lavorare soprattutto sulla compattezza della linea arretrata e sull’inserimento dei nuovi innesti. Vanja Milinkovic-Savic, all’esordio, ha mostrato buoni riflessi in un’occasione ma non ha potuto nulla sulle due reti subite. Con l’inizio del campionato ormai alle porte, i margini per sistemare gli equilibri sono ridotti, e il Napoli dovrà accelerare per presentarsi al meglio all’appuntamento con la Serie A