Napoli, Conte non cambia: pochi ritocchi per blindare la vetta prima della sosta

A Bologna il Napoli si affida ai titolarissimi per chiudere in testa. Difesa di ferro, ma l’attacco fatica senza De Bruyne.

Lorenzo Lucca, Napoli

Antonio Conte non si fida e non cambia. Nella trasferta di Bologna, ultima prima della sosta per le nazionali, il tecnico del Napoli punta ancora una volta sulla formazione tipo. L’obiettivo è chiaro: mantenere la solidità difensiva, centrare il quarto clean sheet consecutivo e, soprattutto, arrivare alla pausa da capolista.

Con Spinazzola e Gilmour non al meglio e destinati al forfait, l’unica variazione prevista riguarda l’attacco: Politano potrebbe riposare, lasciando spazio a uno tra David Neres e Lang, mentre Elmas è pronto a partire titolare sull’esterno sinistro dopo la buona prova offerta in Champions contro l’Eintracht Francoforte. In difesa confermatissimo il blocco con Buongiorno e Rrahmani davanti a Milinkovic-Savic, chiamato a guidare un reparto che non subisce gol da tre partite.

Le certezze, però, finiscono qui. Perché se dietro Conte ha costruito un muro, davanti il Napoli sta faticando a trovare la via del gol. Nelle ultime tre gare gli azzurri hanno realizzato appena una rete — quella di Anguissa a Lecce — e le assenze di Kevin De Bruyne si stanno facendo sentire. Il belga, fermo ai box, aveva inciso sul 30% delle marcature stagionali con 4 gol e 2 assist su 20 reti totali del Napoli. Da quando manca, la pericolosità offensiva si è drasticamente ridotta.

Conte chiede dunque un segnale forte ai suoi uomini più avanzati: Hojlund deve ritrovare la freddezza sotto porta, mentre McTominay e gli esterni dovranno supportarlo con maggiore continuità. Il tecnico leccese sa bene che la gara del Dall’Ara non sarà semplice: il Bologna di Italiano ha ritmo, compattezza e un’ottima organizzazione difensiva.

Il Napoli dovrà quindi contare su un mix di disciplina e cinismo per centrare l’obiettivo di chiudere in testa alla sosta. Un’ultima fatica prima di rifiatare, ma anche un banco di prova fondamentale per testare la maturità di una squadra che vuole confermarsi da scudetto.